Meno 14 giorni a San Valentino. Non sopporto un granchè questa festa ma non per quello che rappresenta, il significato in sè non è male, è la festa dell’amore ma semplicemente perchè oggigiorno non rappresenta piú un bel niente, è una festa vuota, con un puro significato consumistico. E allora via libera a cuoricini, peluche, cuscini a forma di cuore e soprattutto gli immancabili cioccolatini “Baci”... Quante volte quando eravate piccoli avete atteso con impazienza che quel “lui” vi portasse un bacio, un cioccolatino come pegno d’amore (e poi naturalmente finiva che quel lui non vi degnava neanche di uno sguardo...)? E poi quante volte vi siete abbuffati solo per poter leggere quel piccolo bigliettino che era contenuto all’interno? Io ero persino arrivata al punto di fare la collezione... Un giorno mia madre trovando quei bigliettini nel mio cassetto ha deciso di buttarli via pensando fosse carta straccia: mi ricordo ancora la mia diperazione!! Da quel momento ho iniziato ad incollarli sul mio dario. 
Comunque una cosa di buono c’è: la festa di San Valentino non presuppone che sia la donna a fare un regalo all’uomo ma sempre viceversa. Non so se vi siete guardati in giro ma ci sono solo regali alquanto femminili... Provate voi a regalare al vostro ragazzo il pupazzino con il cuore in mano che dice “Ti amo” se premi la sua pancia. Scommetto che ve lo tirerà dietro o tuttalpiú alla sua vista si stamperà sul viso un sorriso tiratissimo e soprattutto fintissimo.
I ragazzi invece hanno un’ampia scelta. Le ragazze generalmente amano quegli oggettini assolutamente inutili, ma molto teneri, tutti gne-gne e gnu-gnu.
Comunque un consiglio ai ragazzi voglio darlo: non regalate MAI alla vostra ragazza un completino intimo con tanto di cuoricini attaccati dappertutto con fili oppure con una scritta “I love you”, scorrevole e illuminata, messa proprio lí ! Esistono, vi giuro, l’ho visto con i miei occhi!!!

















