mercoledì 31 gennaio 2007

S.Valentine's Day

Meno 14 giorni a San Valentino. Non sopporto un granchè questa festa ma non per quello che rappresenta, il significato in sè non è male, è la festa dell’amore ma semplicemente perchè oggigiorno non rappresenta piú un bel niente, è una festa vuota, con un puro significato consumistico. E allora via libera a cuoricini, peluche, cuscini a forma di cuore e soprattutto gli immancabili cioccolatini “Baci”... Quante volte quando eravate piccoli avete atteso con impazienza che quel “lui” vi portasse un bacio, un cioccolatino come pegno d’amore (e poi naturalmente finiva che quel lui non vi degnava neanche di uno sguardo...)? E poi quante volte vi siete abbuffati solo per poter leggere quel piccolo bigliettino che era contenuto all’interno? Io ero persino arrivata al punto di fare la collezione... Un giorno mia madre trovando quei bigliettini nel mio cassetto ha deciso di buttarli via pensando fosse carta straccia: mi ricordo ancora la mia diperazione!! Da quel momento ho iniziato ad incollarli sul mio dario.
Comunque una cosa di buono c’è: la festa di San Valentino non presuppone che sia la donna a fare un regalo all’uomo ma sempre viceversa. Non so se vi siete guardati in giro ma ci sono solo regali alquanto femminili... Provate voi a regalare al vostro ragazzo il pupazzino con il cuore in mano che dice “Ti amo” se premi la sua pancia. Scommetto che ve lo tirerà dietro o tuttalpiú alla sua vista si stamperà sul viso un sorriso tiratissimo e soprattutto fintissimo.
I ragazzi invece hanno un’ampia scelta. Le ragazze generalmente amano quegli oggettini assolutamente inutili, ma molto teneri, tutti gne-gne e gnu-gnu.
Comunque un consiglio ai ragazzi voglio darlo: non regalate MAI alla vostra ragazza un completino intimo con tanto di cuoricini attaccati dappertutto con fili oppure con una scritta “I love you”, scorrevole e illuminata, messa proprio ! Esistono, vi giuro, l’ho visto con i miei occhi!!!

BAMBINI e Aids

Pubblico qui un post comparso sul blog Penna Calamaio. Vi invito a copiarlo e incollare sul vostro blog: è per una giusta causa!

Medici Senza Frontiere lancia un appello.-mancano i soldi per curarli

Ci chiamano "STREGONI".. perche' portiamo il contagio.Siamo STREGONI, perche' siamo cosi' abili a distruggere ed ancora piu' abili a SPARIRE. Questi bambini soli, malati, abbandonati al loro destino hanno bisogno di farmaci Antivirali... ma per le MULTINAZIONALI FARMACEUTICHE non sono convenienti!Una terapia per un bambino costa 1.300 dollari... UNA VITA LI VALE?Voglio racontarvi una storia, tratta da un bellissimo articolo sul Corriere (clicca).È la storia del leoncino Becki: «La sua mamma si è ammalata ed è morta mentre erano in viaggio per cercare le medicine di cui aveva bisogno: un pezzo di luna, l’acqua del Mar Rosso, una foglia verdissima. Un giorno il pelo di Becki diventa più chiaro: il virus l’ha colpito. Il leoncino pensa di essere l’unico piccolo malato e si nasconde per la vergogna. Ma una giovane leonessa si innamora di lui, gli spiega che quelle medicine che cercava sua madre funzionano, lo invita a tornare al villaggio per dirlo a tutti. Alla fine lei e Becki vanno a casa assieme: ogni giorno mangiano un pezzetto di luna e uno di foglia, con un po’ d’acqua del Mar Rosso». UN GRUPPO DI Bloggers di Libero, capeggiato dalla matta della Donna Camel e da Bartelio hanno pubblicato un libro:"Ritorna ancora e prendimi".
Questa è una raccolta magnifica curata da LaDonnaCamel e dal suo amico Bartelio con dentro trentadue racconti tutti scritti dai miei amici virtuali e anche reali, un libro vero di carta e inchiostro che potete, anzi dovete! ordinare cliccando qui: http://www.lulu.com/content/652524
Costa solo 12 euro e tutti i diritti d'autore sono devoluti a un progetto di Medici Senza Frontiere: compratela e fatela comprare ai vostri amici! Che posso dirvi dei racconti? Sono bellissimi, alcuni lunghi e alcuni corti, alcuni solo leggermente erotici e altri molto arrapanti, alcuni allegri e altri tristi: vi lascio indovinare quale potrebbe essere il mio (sono presente con un altro nick ;) .VOGLIAMO DARE UNA MANO VERAMENTE???NON NASCONDIAMOCI FACENDO FINTA DI NON VEDERE.....
scritto da: Kolben

sabato 27 gennaio 2007


27 gennaio Giornata Internazionale di Commemorazione in memoria delle vittime dell’Olocausto perpetrato durante la II guerra mondiale dal regime nazista.

"In questa giornata le Nazioni Unite rendono omaggio alle vittime dell’Olocausto, mobilitando la società civile per ricordare ed educare sul tema dell’Olocausto, allo scopo di accrescere la consapevolezza e impedire la reiterazione del crimine di genocidio" (fonte:www.onuitalia.it)


PER NON DIMENTICARE MAI......

venerdì 26 gennaio 2007

Positivo il nuovo decreto Bersani:cosa ne pensi?

Di solito non amo parlare di politica, ma questa volta voglio fare un eccezione.
Finalmente è stato dato via libera al decreto Bersani da parte del consiglio dei ministri. Ho dato un’occhiata ai giornali e ci sono alcune cose che mi hanno colpito posivitamente.
Per prima cosa l’abolizione dei costi delle ricariche telefoniche. Eravamo gli unici in Europa a pagare una tassa fissa quando volevamo ricaricare il cellulare (ad eccezione delle ricariche Wind), ci siamo battuti per questo e finalmente abbiamo raggiunto il traguardo. Il prossimo sará magari quello di ridurre un po’ i costi delle chiamate e messaggi (in Svizzera costa molto meno!)
Seconda cosa, un passo indietro per la riforma Moratti: gli istituti tecnici rimangono istituti tecnici e non licei come voleva la Moratti. Certo è che con tutti questi tira e molla il mondo dell’educazione rischia davvero di essere penalizzato piú di quanto non lo sia giá stato da quella famigerata legge Moratti, che tanto male ha fatto al mondo universitario...
In ultimo, la benzina: piú informazione sui prezzi per i consumatori, anch
e in forma comparata, piú trasparenza. Lo scopo sará quello di ridurre il costo della benzina. E i benzinai cosa fanno? Hanno giá annunciato di fare due settimane di sciopero. Normale, è cosi che l’economia italiana va avanti, con gli scioperi. C’è uno sciopero al giorno ormai. Complimenti...
Io penso che questo decreto, proponendo una maggior tutela dei consumatori e della concorrenza, costituisca un notevole passo avanti per l’Italia che in questo settore è indietro anni luce rispetto agli altri paesi dell’UE. Prossimo passo sará quello di consentire la vendita del carburante anche ai supermercati (quali ad es. Coop) come giá sta succedendo in Svizzera (dove infatti il prezzo della benzina è inferiore). Prevedo giá la risposta dei benzinai: sciopero, sciopero e ancora sciopero.

mercoledì 24 gennaio 2007

Parliamo ancora di ambiente?

É arrivata finalmente la neve, le temperature si sono abbassate di molto e l’inverno tanto atteso è incominciato. Speriamo che la stagione quasi primaverile sia terminata e tutto sia entrato nella norma. Il fatto è che comunque non possiamo continuare a non preoccuparci della questione ambientale come facciamo ora , i danni dell’inquinamento ci sono ed è tempo di agire, ADESSO, non quando sará troppo tardi!
Piú mi guardo intorno (siti internet, giornali, televisione..) e piú sento parlare di ambiente -spesso c’è anche troppa disinformazione- il problema è che se ne parla solo…


Le particelle fini emesse dalle combustioni incomplete (quali per esempio quelle dei tubi di scappamento delle auto) continuano ad incrementare di molto l’effetto serra, cioé quella sorta di « capsula » che c’è attorno alla Terra e che consente di aumentare la temperatura terrestre. Un po’ di effetto serra è benevolo, anzi essenziale, per la vita ma ora è davvero troppo! Cosí il clima cambia, i ghiacciai si sciolgono, gli ecosistemi si distruggono.


Milano quasi quotidianamente supera i limiti di polveri fini imposti dall’UE. E come Milano molte altre cittá, in particolare nella Pianura Padana laddove gli inquinanti ristagnano (formando un cocktail micidiale per la salute umana) ma non solo, anche Roma per esempio.

Si parla, si parla, ma io non vedo fatti concreti…niente per cercare di ridurre il traffico in cittá incentivando ad esempio l’uso di mezzi pubblici, gli Usa che continuano a sbattersene dell’inquinamento e non aderiscono al protocollo di Kyoto, limiti di concentrazione che non vengono rispettati, gente che continua a non fare la raccolta differenziata usando come scusa «tanto buttano tutto insieme poi» e luoghi in Italia in cui effettivamente la raccolta differenziata non è ancora stata prevista dalle amministrazioni. E mentre sto qui a scrivere un altro disastro ambientale si sta compiendo nella Manica, al largo delle sponde inglesi, dove una nave portacontainer sta affondando con le sue tonnellate di petrolio….un altro ecosistema distrutto….

Molti problemi, è vero, sono legati all’incompetenza degli amministratori : Beppe Grillo propone
di denunciarli come è giá successo a Firenze. Condivido in parte questa proposta: gli amministratori di una città sono i responsabili della salute pubblica e se non fanno nulla per cercare di ridurre l'inquinamento vuol dire che non fanno il loro lavoro, mettendo a repentaglio la salute dei cittadini!

Il vero problema è che il destino della terra è nelle mani dei politici e delle loro decisioni e questa è la cosa piú preoccupante...

lunedì 22 gennaio 2007

Polemica religiosa a Londra

Oggi stavo leggendo il giornale quando una notizia in particolare mi ha davvero colpita.
In Gran Bretagna un agente si è rifiutato di dare la mano al capo della polizia Sir Ian Blair, durante una cerimonia di consegna dei diplomi alle nuove reclute. La poliziotta avrebbe fatto appello ad una pratica dell’islam e dei suoi principi secondo i quali una donna non puó stringere la mano, né abbracciare un uomo a meno che non sia un suo parente prossimo.
La poliziotta ha quindi chiesto e ottenuto di aver il diploma senza avere alcun contatto fisico con coloro che glielo hanno consegnato. Questo fatto ha peró ovviamente scatenato molte polemiche in Gran Bretagna e non solo.
Con tutto l’impegno che ci posso mettere nel rispettare le usanze di altre culture e le loro religioni, a me sembra davvero una follia. Capisco che una donna voglia portare il velo quando cammina nelle strade di una cittá in occidente, che per motivi religiosi certe persone decidano di seguire regimi alimentari particolari, ciascuno certo è libero di fare quello che vuole MA solo se la sua libertá non sconfina e limita la libertá altrui. E allora mi chiedo, perchè questa donna è voluta entrare nella polizia se non poteva avere contatti fisici con uomini sconosciuti? Nel caso in cui dovesse arrestare un uomo, come potrebbe farlo senza toccarlo? Non è questione di razzismo o altro, tollero tutte le scelte che uno fa ma penso anche che se una persona decide di andare in un paese con certe tradizioni e usanze dovrebbe sforzarsi per capirle e cercare di adeguarsi un po’, sempre nei limiti ovviamente. Per intenderci, se per assurdo la legge di un determinato paese mi imponesse di uccidere un altro uomo, io non lo fare mai, piuttosto mi rifiuterei di andare in quella nazione.
Insomma credo che rispetto per gli altri sia anche sinonimo di flessibilità, da entrambe le parti
.

Questo post è stato pubblicato il 24/01/2006 sul sito di Libero all'indirizzo http://liberoblog.libero.it/cronaca/bl5985.phtml .

venerdì 19 gennaio 2007

Un fantasma su due ruote si aggira per l’italia...

La situazione ambientale delle piú grandi cittá italiane, ahimè, peggiora di giorno in giorno...polveri sottili, metalli pesanti e anidride carbonica rendono sempre piú pesante l’aria con gravi consegunze ormai note sulla salute umana e sul nostro clima. Questa argomento dell’inquinamento mi tocca in modo particolare, forse un po’ per deformazione professionale...è per questo quindi che desidero segnalare questa bella iniziativa partita alcuni anni fa nelle maggiori cittá italiane. Si chiama critical mass. In un’epoca in cui se vai in giro con la bicicletta rischi di essere investito (come riportato in un mio precedente post a Milano solo lo scorso anno ci sono stati 812 feriti e 11 morti tra i ciclisti), in cui spesso il ciclista è visto negativamente dagli automobilisti perchè è costretto sempre a viaggiare in mezzo alla strada a causa della mancanza di piste ciclabili, in cui chi prende la bici in città è o un pazzo suicida o uno senza soldi, ecco che è nato questo movimento che ha lo scopo di riunire tutti gli amanti della bicicletta delle città e incentivare l’uso del mezzo divenuto cosí poco popolare. Massa critica e’ un nuovo modo di vivere nelle nostre citta’ inquinate. Le amministrazioni parlano da anni di incentivazione all’uso dei mezzi pubblici e della bicicletta, ma non fanno nulla di fatto per ridurre l’uso delle auto. Ecco quindi un’azione concreta che ha come solo ed unico obiettivo quello di fare del bene alle città. Nessun ideale politico dietro, nessun doppio fine. E allora cosa aspettate? Collegatevi al sito e vedete quando è il ritrovo nella vostra città! Domenica a Torino incontro in Piazza del municipio alle 16 e tutti i giovedí sera alle 22 a Milano in piazza dei Mercanti!

giovedì 18 gennaio 2007

É iniziata l'Universiade: ve ne siete accorti?

La XXIII Universiade invernale è iniziata ieri 17 gennaio a Torino al Palaolimpico con una cerimonia d’apertura spettacolare, trasmessa dalla Rai sul satellite e su un maxi schermo in Piazza Vittorio Veneto.
Studenti da 48 paesi di tutto il mondo sono giá arrivati a Torino e si affronteranno in 11 discipline sportive: biathlon, hockey, patinaggio artistico, sci di fondo, short-track, pattinaggio di velocitá,salto con gli sci, curling, snowboard, combinata nordica e sci alpino. Tutte le gare si svolgeranno nei luoghi dove si sono disputate le competizioni dei Giochi Olimpici Invernali 2006. La delegazione piú numerosa è quella russa: 149 sportivi e 73 autorità!
Le gare sono giá iniziate ieri con il pattinaggio artistico e dureranno fino al 27 gennaio. Non poche sono le preoccupazioni degli organizzatori a causa della totale mancanza di neve.
Questo è senz’altro un’appuntamento importante per lo sport di tutto il mondo, certo con una visibilitá inferiore rispetto ai Giochi Olimpici.
Si tratta pur sempre peró di un evento che coinvolge centinaia di volontari e atleti di tutto il mondo! Nonostante ció...silenzio.... non guardo i telegionali italiani, ma leggo le notizie riportate sui siti internet di alcune testate giornalistiche italiane: pochissimo sulle universiadi, solo alcuni trafiletti. Mi hanno anche detto che l’arrivo della fiamma in alcune cittá italiane è stato accolto con una scarsissima partecipazione e calore.
Perché quando si fa qualcosa di bello, interessante, positivo per l’Italia, tutti se ne fregano? Perchè snobbare un evento come l’Universiade? Spero che almeno i cittadini di Torino la vedano diversamente e siano piú partecipi...

mercoledì 17 gennaio 2007

In mutande per un giorno...

Oggi voglio parlare di una notizia allegra, un’iniziativa positiva, niente di losco sotto, una notizia per far davvero sorridere.
Per la sesta volta lo scorso weekend si è tenuta a New York la “No Pants Subway Ride”. Organizzata dal gruppo
“Improv Everywhere”, l’evento ha come scopo quello di far ridere le persone. I partecipanti, infatti, dovranno andarsene in giro sui treni della metro e per le vie della cittá...in mutande!! E quando qualcuno gli chiederá il motivo, dovranno semplicemente rispondere “Oggi ho dimenticato i miei pantaloni”.
Quest’anno la manifestazione si è svolta senza problemi, anche perchè la polizia ne è stata messa al corrente dopo che l’altro anno un poliziotto decise di fermare un treno, ordinare a tutti i passeggeri di scendere e arrestare otto partecipanti in mutande. Questi vennero rilasciati alcune ore dopo in quanto non è illegale andare in giro senza pantaloni. Il problema è che la manifestazione in questo modo non raggiunse il suo vero scopo, anzi causó nervosismo tra i passeggeri che arrivarono tardi al lavoro...
Charlie Todd, fondatore dell’associazione, lanció l’iniziativa alcuni anni fa: all’inizio c’era al massimo una persona per treno ma ora puó capitare di vedere 20, 30, 40 persone sullo stesso treno senza pantaloni che si comportano assolutamente come passeggeri normalissimi!!
Certo l’iniziativa è alquanto bizzarra, ma non c’è dubbio che raggiunge perfettamente il suo scopo! Immaginatevi voi alle 8 del mattino mentre vi recate al lavoro in metro, stanchi e incazz.... perchè vi attende un’altra giornata sotto le grinfie del vostro maledetto datore di lavoro, vi girate e vedete decine di persone che se ne stanno tranquillamente attendendo l’arrivo del treno ma .... senza pantaloni! É inevitabile che scappi un
sorriso...
Un sorriso aiuta meglio ad affrontare la giornata, non prendere troppo la vita seriamente consente di vivere meglio. Forse questo dovremmo ricordarcelo tutte le mattine e allora...incominciamo a sorridere, a partire da ora!!


[Attenzione , prima di farlo, verificate che non ci sia nelle vicinanze un collega altrimenti, nel vedervi di fronte al computer con un sorriso da ebete stampato sulla faccia, potrebbe pensare che siete sulla buona strada per la pazzia...]

lunedì 15 gennaio 2007

Aiutiamo Remo!!!

Chi mi conosce lo sa che quando si parla di cani io mi intenerisco...è cosí che ho deciso di pubblicare questo appello che mi è arrivato via internet. Non è una bufala, ho contattato uno dei recapiti riportati in fondo all'appello che mi ha confermato tutto. Se avete un blog copiate l'appello e diffondete la notizia: aiutiamo Remo!!

"E' arrivato in canile nel 2000 in condizioni disperate, era affetto da un'otite cronica complicata da un otoematoma non curato, aveva un tumore benigno enorme sulla zampa posteriore, magro come un chiodo che quasi non riusciva a camminare. Quando si è rimesso in sesto ha potuto affrontare l'intervento per l'asportazione del tumore sulla coscia e si è ripreso alla grande, mentre l'otite faceva fatica a guarire. Remo è stato quindi sottoposto a un altro intervento, questa volta ai condotti uditivi.
Ora Remo sta affrontando il post-operatorio, è pieno di voglia di vivere ma il canile non è certo il posto più idoneo dove rimanere.
Remo infatti ha circa 12 anni, è di taglia grande (circa 35 - 40kg), le sue zampone fanno ormai fatica e a volte cedono. E' diventato triste e lo sono diventati anche i suoi occhi.
Abbiamo paura che Remo si sia stancato di lottare!!!
Proviamo a trovare una casa, fosse anche per l'ultimo anno di vita, a Remo?
Remo è molto tranquillo ed educato, non sporca nel box in cui è e aspetta di uscire per sporcare.
E' castrato. Fortunatamente è risultato negativo ai test per la filaria. Serve per lui una famiglia che possa donargli per gli ultimi tempi una casa calda e accogliente, e soprattutto piena di affetto. Noi volontari siamo anche disponibili a sostenere le spese dei farmaci che servono per continuare le terapie dovute all'intervento.
Remo si trova in provincia di Lodi, tra Lodi e Milano zona sud est.
Pur di trovare per lui una famiglia per sempre, lo portiamo in tutto il nord italia.

I Volontari della Delegazione del Lodigiano dell'Associazione Dog Angels "

Se volete aiutare Remo scrivetemi e vi metterò in contatto con i volontari oppure se preferite potete contattarli voi stessi ai seguenti numeri: 349/8611417 (orario pasti) e 338/4259996 (sono loro stessi che mi hanno autorizzato e chiesto di pubblicare questi numeri di telefono)

Che uomo!!

Navigando in internet in questi giorni mi è capitato più volte di vedere Lapo Elkann, tornato alla ribalta di recente, immortalato in diverse fotografie: Lapo coricato su un tavolo in una posizione che forse voleva risultare sexy (emh…diciamo che non ha raggiunto appieno il suo obiettivo…), Lapo che sorride sfoggiando i suoi nuovi fighissimi (?) occhiali, Lapo che si fa vedere in compagnia di ragazze bellissime per togliere ogni presunto dubbio sulla sua omosessualità…
Che uomo Lapo, pochi mesi fa aveva toccato il fondo che più fondo non si può e ora se ne va in giro come se niente fosse successo, tentando di far dimenticare a tutti quanto accaduto e predicando perle di saggezza come: “Quello che è capitato mesi fa è stato un errore, non fatelo anche voi” Qualcuno potrebbe dire “che è, son mica scemo!” ma a parte facili battute che potrebbero nascere, analizziamo attentamente il significato profondissimo di questa frase…La sua esperienza come esempio che possa insegnare agli altri a non sbagliare, Lapo che diventa un martire per tutti i giovani… che uomo!! Lui si che è un grande! Inoltre è diventato davvero il simbolo dell’eleganza e della raffinatezza, con i suoi foulard coloratissimi e portati morbidi “per dare un senso di leggerezza” e i suoi occhiali costati 1000 euro “perché sono fatti di ben 24 strati di carbonio!!!” Cavoli, gli occhiali di carbonio, li voglio ANCH’IOOOOO!!! Poi se ce li ha Lapo vuol dire che sono davvero di tendenza!!
Che uomo… Dall’ultima intervista di Patrizia (per chi ancora non lo sapesse è il trans in compagnia del/della quale era Lapo quella sera LI’) apprendo anche che non è affatto vero che Lapo è arrivato in ospedale con le calze a rete, come molti giornali hanno scritto,bensì completamente nudo!! Uf, che sollievo, questa sì che è davvero una bella notizia....Poverino volevano farlo passare davvero per gay, ma lui no, non lo è, a lui piacciono SOLO le donne !Lapo, tu si che sei un vero uomo….
Comunque, a parte gli scherzi, ció che penso seriamente è che posso ammirarlo per la forza con cui è riuscito ad uscire fuori dalla droga, ma come lui tanti “signor nessuno” sono stati in grado di farlo senza avere una famiglia come la sua alle spalle, la differenza è che a questi ultimi non è stata data alcuna possibilità e fiducia dopo un’esperienza simile! Ma lui ovviamente è tutt’altro che un “signor nessuno”...

giovedì 11 gennaio 2007

Anche stranealchimie partecipa al DE-LURKING DAY!!

Ricopio qui il post di un altro blogger, aderendo cosí pienamente a questa bella iniziativa!

Oggi, 11 Gennaio (e fino al 13), si festeggia il Delurking Day. Ovvero una giornata nella quale ogni blogger dovrebbe chiedere ai propri lurker di palesarsi almeno una volta nei commenti. I lurker sono i lettori di un blog che solitamente non lasciano commenti, o che non hanno mai lasciato in vita loro un segno della loro presenza sul blog in questione.
Sono 3 anni che questa iniziativa viene fatta in tutto il mondo.
Il giorno esatto sarebbe il 13 ma cadendo di sabato i blogger di varie piattaforme hanno deciso di darsi qualche giorno in più, perchè si sa che il sabato non gira sui blog "manco un cane"...

Quindi, ecco le regole del Delurking Day, palesatevi:
1) Voi accaniti lettori che non avete mai commentato questo blog
2) Quelli che 'sì, leggo', ma non lo ammetterò mai
3) Quelli che vengono a leggere per puro odio, per puro amore, ma si vergognano a scrivere un commento
4) Quelli che hanno commentato una volta e poi si sono confessati per il peccato commesso, ma dentro di loro vogliono peccare ancora....e ancora!
5) Quelli che non hanno mai dato segno della loro presenza e questa è un'occasione più unica che rara per farlo
6) Quelli che non hanno mai provato a fare qualcosa insieme e potrebbero scoprire che è : " un sacco bello"
7) Quelli che vogliono rompere sta mosceria che c'è nei blog e partiranno da oggi a commentare come pazzi.
Happy commenting to you!


Segnalate questa iniziativa sui vostri blog, potrebbero venire fuori belle scoperte. Copiate e incollate il post comprensivo dei link e aggiungete il vostro, è bello far vedere che stiamo facendo qualcosa tutti insieme! (Lo segnalano: Dave, Fran,Velenero Sw4n sissunchi blog penna calamaio xxisecolo? natodaunmousedemente paradossiamo shaddayland valle dei pensieri particellelementari mambassa stelladanzante ilsettimopapiro lafataignorante mrbedrock72 stranealchimie )

Strage di Erba:ancora una vittima innocente

Non posso fare a meno di spendere anch’io due parole sulla drammatica vicenda di Erba.
Il caso è chiuso. Dopo lunghe otto ore di interrogatorio i colpevoli hanno ammesso. E non si tratta di una banda di rapinatori extracomunitari (come forse la maggior parte della gente avrebbe preferito) bensí dei vicini di casa. Olindo Romano e Rosa Bazzi hanno ammesso di aver ucciso Raffaella Castagna, il figlio Youssef, la madre, un'altra condomina e a ferire gravemente il marito di quest'ultima. Per la mattanza sarebbero stati usati due coltelli e una spranga. Il movente: causa giudiziaria, nata da una lite condominiale. A quanto emerso finora, l’omicidio del piccolo Youssef non sarebbe stato premeditato, doveva essere risparmiato almeno lui, solo che qualcosa è andato storto: il piccolo piangeva per cui Rosa Bazzi, moglie di Olindo romano, l’avrebbe ucciso.
Sembra di risentire una storia giá accaduta mesi fa... Vi ricordate il piccolo Tommaso Onofri? Rapito da Mario Alessi per estorcere denaro al padre venne poi ucciso perchè il rapitore non sopportava le sue grida. Tommaso aveva un anno, Youssef ne aveva due. Entrambi sono morti a causa di screzi tra i “grandi”, problemi che la loro mente innocente ancora non poteva capire. Vittime di un mondo troppo crudele per essere compreso e anche solo concepito. E’ una violenza che fa ancora piú paura perchè colpisce degli innocenti. Nel primo caso una donna che uccide un figlio che potrebbe essere il suo, nel secondo un padre che uccide un bimbo che ha l’età pressapoco di suo figlio. E’ innaturale, abominevole.
E i due animali, dopo l’uccisione, ritornano alla loro tana come se nulla fosse accaduto, mettono una maschera e riprendono la loro vita di tutti i giorni. La prima va tranquillamente al Mc Donalds, il secondo rilascia interviste in lacrime. Vergogna.

martedì 9 gennaio 2007

L'indifferenza della gente non ha confini

Non voglio credere che l’indifferenza umana arrivi fino a questo punto. Sui giornali si legge che un disabile è stato picchiato su un bus senza che nessun passeggero intervenisse, salvo uno che ha chiesto all’autista di fermarsi e chiamare i carabinieri. Cosa che l’autista ha accuratamente evitato di fare consentendo agli assalitori di fuggire. Il tutto è successo a Roma, bus n°40 affollato, un nordafricano che tenta di scippare una vecchietta. Un ragazzo down lo nota e avvisa la signora, di tutta risposta il borseggiatore lo colpisce con un pugno in faccia, spalleggiato da due suoi amici. Gli elementi per uno scoop giornalistico certo ci sono tutti: l’extracomunitario cattivo, la signora anziana indifesa e il ragazzo buono. Ma non è tanto questo che mi colpisce. Quello che mi sconvolge è l’atteggiamento degli altri passeggeri presenti e dell’autista. Il ragazzo down diventa colpevole perchè ha turbato la tranquillità dei passeggeri, quindi nessuno interviene quando viene picchiato. Paura della reazione dei tre malviventi? O semplicemente desiderio di non essere coinvolti, di lavarsi le mani, di non assumersi alcuna responsabilità? Non so, ad ogni modo la reazione di queste persone mi fa letteralmente rabbrividire e mi spaventa, piú della tentata rapina da parte del borseggiatore.

lunedì 8 gennaio 2007

Al via la campagna "scrivanie in ordine"! E tu, come sei messo?

Uff, si rincomincia. Di nuovo al lavoro. Stamattina alle 8 :30 puntuale (ehm, piú o meno) ho varcato la soglia della porta, il pensiero dei panettoni e delle abbuffate di Natale ormai lontano. Fa impressione ritornare dopo 15 giorni di assenza alle proprie cose, il PC, la scrivania, ma soprattutto fa impressione vedere tutto cosí in ordine, perfettamente intatto uguale a come si era lasciato due settimane fa...la mia postazione solitamente giá dopo un giorno sembra un campo di battaglia!!! In Gran Bretagna sí che sono avanti: tra poco, tra i dipendenti di Sua Maestà, prenderá avvio la campagna "scrivanie in ordine" che costerà circa 7,4 milioni di sterline (11 milioni di euro). Caspita un organizzazione perfetta, quasi da far invidia agli svizzeri! Non male l’idea, certo, anche se parecchio costosa e a quanto pare anche alquanto umiliante...
Infatti in alcuni uffici verrà chiesto ai dipendenti: 'Questa banana è attiva o inattiva?'. Se è attiva, ovvero te la devi mangiare, può restare; ma se non prevedi di mangiarla subito, devi toglierla. Sulle scrivanie verrà applicato nastro adesivo nero per spiegare dove va il telefono, dove la spillatrice, la tastiera del computer.
Non è forse un po’ troppo? Hanno preso i dipendenti per degli incapaci? Poi soprattutto non credo che i contribuenti siano molto contenti di vedere spesi (o forse è meglio usare la parola “sprecati”) in questo modo i propri soldi!!
E poi alla fine che c’è di male ad avere tutto in disordine? Io nel mio caos ci ritrovo l’ordine e l’idea di vedere il mio tavolo ricoperto da nastro adesivo e di essere presa per un’incapace proprio non mi va!!
Ora è meglio che incominci a fare un po’ di disordine tra le mie cose...

martedì 2 gennaio 2007

Cosa ti aspetti dal nuovo anno?

Il nuovo anno è arrivato, un anno intero davanti a noi ancora tutto da scrivere, da vivere, da pianificare. Auguro a tutti voi che state leggendo questo post, di completare queste pagine bianche nel migliore dei modi, di scrivere pensieri il più gioiosi possibili! Ma soprattutto, mi auguro che il nuovo anno vi porti esattamente ciò che desiderate.
Cosa vi aspettate dal nuovo anno? Mi rendo conto che è difficile non cadere nella retorica quando viene fatta questa domanda, ma io veramente desidererei che nel 2007 ci fossero meno attentati nel mondo, meno violenza gratuita, meno stragi. E poi un nuovo lavoro per me, magari proprio qui in Svizzera.
Inoltre vorrei farmi, se me lo permettete, un auto complimento e festeggiare il mio primo traguardo: il mio blog, nato da appena un mese, ha superato le 1000 visite! Sono riuscita ad immortalare l’evento:



Mi sembra anche questo un bel modo per festeggiare l’inizio del nuovo anno… Spero che nei prossimi mesi sarete sempre di più!
Intanto auguro ad ognuno di voi, che avete contribuito a far salire a 1000 quel numerino lì ,

BUON 2007!!!!
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