Sembra una scena di qualche film, umoristico ma con un gusto macabro. In viaggio con il morto, potrebbe intitolarsi. Tra l’altro la vicenda ricorda proprio un film di qualche anno fa, dove i protagonisti si portavano a spasso un defunto. Ed invece è la verità. Per non dire che sta rischiando di divenire quasi un’abitudine.Pochi giorni fa un uomo d’affari ha viaggiato per nove ore su un aereo della British Airways a fianco di un’anziana passeggera deceduta. Arrivato a destinazione, l’uomo ha giustamente chiesto il rimborso del biglietto, ma ha ricevuto come risposta “fattene una ragione”. Insomma, non è certamente colpa della compagnia per quanto accaduto.
E’ di ieri, invece, la notizia di un anziano ingegnere piemontese stroncato da un infarto sul treno che da Savona va a Torino. L’aspetto che rende ancora più macabra la vicenda è che arrivati a Torino Porta Nuova nessuno si è accorto del poveretto che è rimasto sopra il treno fermo in stazione per circa un’ora, per poi ripartire questa volta a destinazione di Savona. Arrivati nella città ligure, il signore seduto accanto ha tentato di svegliare l’anziano per avvertirlo dell’arrivo, di qui la triste scoperta. Anche in questo caso ovviamente le ferrovie si dichiarano dispiaciute, ma non colpevoli: si è trattato di una tragica fatalità. Certo, a qualcuno di voi potrebbe venire in mente una domanda quasi assurda e astrusa del tipo “nessuno è salito sul treno per le pulizie durante la sosta di un’ora a Torino?” oppure “il controllore non è passato a richiedere il biglietto né all’andata né al ritorno?”
Per quanto riguarda quest’ultima domanda, per esperienza posso dire che su quella linea i controlli sono molto rari (anzi meglio dire praticamente assenti) e sul treno non si vede quasi mai il personale FS. Per quanto riguarda la prima domanda, direi che ciascuno di noi che ha preso almeno una volta nella vita un treno, sa darsi una risposta da solo, senza bisogno di ulteriori approfondimenti…
Insomma, dobbiamo farcene una ragione, tutto è possibile quando si viaggia ed ogni viaggio con Trenitalia è davvero un’incognita!




