giovedì 30 agosto 2007

Auguri!

Permettetemi oggi di dedicarmi un post, perchè è un giorno spegiale per me, oggi è da 25 anni che bazzico su questa terra..


Rispondo inoltre al meme di Stefano , "il post che avrei voluto scrivere io". Dopo una riflessione accurata e tutt'altro che semplice (perchè sono diversi i post che mi sono piaciuti parecchio e che quindi avrei voluto scrivere), direi che la mia scelta ricade su uno qualsiasidi Miss Dickinson perchè ogni suo post è semplice, ironico, accattivante e divertente!

martedì 28 agosto 2007

La vostra classifica dell'estate

Poche storie, che lo vogliate o no, siamo arrivati a fine agosto, le città si stanno riempiendo e tutto sta lentamente ritornando alla normalità, insomma possiamo affermare che l’estate è ormai quasi finita. E’ tempo quindi di bilanci e come ogni estate che si rispetti, anche questa del 2007 che si sta concludendo è stata caratterizzata dai propri tormentoni musicali, quelle canzoni che hanno accompagnato le nostre vacanze, che si ascoltano di continuo, su ogni stazione radio, insomma quelle che se si ascoltano tra un paio di anni ci fanno ritornare in mente l’estate del 2007. Quindi ecco qui la mia classifica personale delle tre canzoni che mi hanno accompagnato in questo periodo estivo.
3° posto: Un kilo di Zucchero. Non mi piace particolarmente questa canzone, ma è una di quelle canzoni che se ti entra in testa non te la levi più e allora ti scopri a cantare “il tuo cervello non pesa un chilo” tra gli scaffali del supermercato, anche se proprio non vorresti, ma è più forte di te. Poi, cosa mai significherà “il poroporoponponpero”?
2° posto: Si tu no vuelves, Shakira e Miguel Bosè. Bellissima questa versione. Peccato che ogni volta che la ascolto mi venga in mente Miguel Bosè mentre urla tutto agitato “Corri, corri, corri!”, questo grazie ad un amico che pochi giorni fa mi ha ricordato la trasmissione Operazione Trionfo che avevo accuratamente rimosso dai meandri del mio cervello. Non è una bella visione, toglie tutta la poesia alla canzone.
1° posto: Relax, Take it easy di Mika. E’ diventato il motto della mia estate e continuerò a ripetermelo anche per tutto l’inverno: take it easy!!!

E la vostra classifica, qual è?





giovedì 23 agosto 2007

Appello per Mohamed Hegazi

Mohamed Hegazi, venticinque anni, nato musulmano, convertito al cristianesimo nove anni fa e sposato con una convertita, ha chiesto alle autorità egiziane di vedere registrata la nuova religione sulla carta d’identità per assicurare che il loro figlio, che sta per nascere, veda la luce come cristiano. Ma si è scatenata l’ira degli estremisti islamici che l’hanno tacciato di apostasia. Il caso è esploso dopo che il preside della Facoltà di studi islamici e arabi dell’Università islamica di Al Azhar, ha legittimato con un responso giuridico la condanna a morte di Hegazi perché non si è limitato a convertirsi ma "ha detto pubblicamente di essersi convertito al cristianesimo e si è perfino fatto fotografare insieme alla moglie con in mano il Vangelo". La Chiesa locale intanto tace per il timore di inasprire il conflitto con un regime che ha messo nelle mani del clero islamico radicale il controllo degli affari sociali.
Tutto questo sta avvenendo in Egitto, un paese che vuole essere definito moderato e tollerante, un paese sostenuto dall’Occidente in cui i cristiani sono la popolazione autoctona, in maggioranza.
Alcune università italiane come La Sapienza di Roma, il Pontificio Istituto Orientale di Roma, l’Orientale di Napoli, la Bocconi di Milano, l’Iuav di Venezia hanno sottoscritto un accordo di cooperazione con l’Università islamica di Al Azhar, i cui più alti vertici hanno legittimato, secondo quanto riportato dal Corriere, “il terrorismo suicida palestinese e il massacro delle donne e dei bambini israeliani, nonché l’uccisione dei musulmani convertiti al cristianesimo”.
I paesi in cui la libertà religiosa non esiste sono ancora purtroppo troppi, ma tutto questo sta avvenendo nell’indifferenza più totale. Mi auguro che questa volta l’Europa non stia a guardare perché, come ha detto il giornalista Magdi Allam, “se volteremo le spalle a chi, alle porte di casa nostra, viola la sacralità della vita, la dignità della persona e la libertà di scelta, significa che abbiamo abdicato ai valori che corrispondono al fulcro della comune civiltà dell'uomo.”

martedì 21 agosto 2007

Blog Action Day

Stamattina quando sono uscita di casa mi è sembrato di essermi risvegliata in una giornata tardo autunnale, grigia e con la pioggia che scendeva a dirotto, fino a che la cascata di acqua gettatami addosso dal simpatico autista non mi ha risvegliato dal mio torpore mattutino. Di estivo oggi non c’era proprio nulla in città, i dehors dei bar vuoti e i clacson delle auto suonati all’impazzata dai torinesi già stressati di prima mattina. Queste giornate mi mettono una certa tristezza addosso e una noia mortale ed è inevitabile che il pensiero vada alle vacanze, passate ormai sembra da un’eternità. Nonostante questa triste voglia di non fare assolutamente nulla con il solo desiderio di arrivare a casa, chiudermi in camera e vedermi una puntata del Dr.House, non potevo assolutamente impiegare alcuni minuti per segnalarvi questa bella iniziativa di cui sono venuta a conoscenza grazie al Signor Ponza e il Capitano: Blog Action Day. Anche questo è un modo come un altro per attirare l’attenzione di tutti sul tema dell’inquinamento ambientale. Basta iscriversi e il 15 ottobre postare qualcosa sul tema dell’ambiente. Facile, no? Quindi, cosa aspettate?

sabato 18 agosto 2007

Paese che vai, legge "strana" che trovi

Tante sono le leggi stupide che si trovano per il mondo, su questo nessuno aveva dei dubbi, ma così ridicole come quelle scovate dal Times, non me lo sarei mai aspettato. La notizia viene riportata dal Corriere della Sera e nella classifica delle prime 25 queste sono quelle che mi hanno colpito di più:

1) Nel Vermont, le donne hanno bisogno del permesso scritto del marito per mettere i denti finti (solo per i denti però, per tutto il resto non c’è bisogno di alcun permesso…)
2) In Bahrain, un ginecologo maschio può visitare una donna, ma non può guardarle direttamente le parti intime e le può vedere solo attraverso il riflesso di uno specchio (ma come cavolo fa?? Non sarebbe meglio a questo punto vietare ad un maschio di fare il ginecologo?)
3) A Londra, è illegale fermare un taxi e salirci sopra se si ha la peste (però se si ha qualsiasi altra malattia infettiva si può salire!)
4) In Florida, le donne non sposate che fanno paracadutismo di domenica rischiano la galera (durante la settimana però possono farlo liberamente…bah…)
5) In Gran Bretagna, un uomo che si trova costretto a urinare in pubblico, lo può fare solo se mira alla ruota posteriore della sua auto e tiene la mano destra sul veicolo (mi raccomando, uomini, la mano destra, altrimenti si rischia una multa salata…inoltre io aggiungerei l’obbligo di guardarsi attorno per accertarsi che non arrivi il proprietario dell’auto, altrimenti sono dolori!)
6) In Indonesia, la pena per la masturbazione è la decapitazione (è strano che l’Indonesia abbia ancora dei residenti in vita…)
7) In Alabama, è illegale per un autista guidare bendato (e meno male!)
8) In Inghilterra, una donna incinta può partorire da sola, dove vuole. Perfino, se lo desidera, nel casco di un poliziotto (questa non l’ho capita proprio…come cavolo si fa a partorire in un casco??)

In questa settimana di assenza ho avuto modo di fare alcune piccole gite in montagna, approfittando delle varie sagre che ci sono in questo periodo, e di fare un salto nella mia amata Svizzera, più precisamente a Locarno. Domani sera farò ritorno in città e quindi al caos e alla quotidianità…e sarò più presente anche nei vostri blog, promesso!

venerdì 10 agosto 2007

Il mese più nero per gli animali

Dalla prossima settimana si entrerà ufficialmente nel periodo culmine delle vacanze e si prevede pochissimo lavoro per cui potrò starmene a casa. Stamattina mentre venivo al lavoro alla fermata del bus ho visto un signore vestito con pantaloni e camicia elegante e gli infradito di gomma nei piedi! Ecco, credo che questa immagine riassuma perfettamente l’aria che si respira in questi giorni in giro per la città. Intanto Prontofido lancia già l’allarme: sono 150.000 i cani che ogni estate vengono abbandonati, da padroni ignoranti e sconsiderati aggiungerei io. Provando un vero disgusto verso tutti coloro che abbandonano un cane, mi astengo da ogni commento su questo dato e mi limito a segnalarvi l’iniziativa lanciata da Prontofido, con Polizia Stradale e Autogrill. Fino a fine agosto è possibile inviare in tempo reale dal proprio telefonino un sms per segnalare l'avvistamento di cani abbandonati e in pericolo sui tratti autostradali italiani. Basterà comporlo oppure inviare un breve messaggio di testo con le coordinate più precise possibili al numero 334.105.10.30. I messaggi saranno pubblicati automaticamente sul sito Prontofido e da lì inoltrati alla sede più vicina della Polizia Stradale che attiverà le necessarie operazioni di emergenza e interesserà le strutture preposte al recupero del cane. Maggiori dettagli saranno inviati dagli automobilisti più facile sarà intervenire e salvare gli animali.
E che l’ignoranza e la stupidità di certe persone non hanno veramente confini, lo testimonia anche il gioco che sta impazzando in rete, il videogame “Uccidi Knut” in cui il piccolo e famoso orso bianco è il bersaglio. Chi colpisce più Knut entra nella speciale classifica dei migliori 50 «killer di orsi». Il piccolo Knut nei giorni scorsi aveva tra l’altro ricevuto vere minacce di morte, tanto da indurre i responsabili dello zoo di Berlino, dove è nato lo scorso dicembre e dove tutt'ora vive, ad assegnargli una scorta di guardiani. Ma questa gente con un solo neurone nel cervello che non funziona neppure tanto bene, non dovrebbe essere ricoverata urgentemente in un ospedale per malati di mente??

lunedì 6 agosto 2007

Agosto in città

Torino si è finalmente svuotata. Parcheggi liberi, bus semi vuoti e niente ingorghi. Mi sembra un sogno. La città diventa più vivibile il mese di agosto. L’unico problema è il caldo, ma in questi giorni devo dire che non è così assillante per cui non si sta troppo male. Se l’alternativa è rimanere imbottigliato in autostrada o vedersi smarrire i propri bagagli, direi che preferisco rimanermene tranquilla tranquilla in città, uscire la sera a prendermi un gelato e a passeggiare per le strade deserte e permettermi di partire all’ultimo al mattino per prendere l’autobus senza il rischio di arrivare tardi al lavoro causa traffico. Trascorrere agosto in città è poi così terribile? Certo, se avessi la possibilità di trascorrere dei giorni nelle belle spiagge del sud non è che ci sputerei sopra, ma dal momento che la settimana di vacanza è una e solo quella c’è, preferisco programmarla a giugno o a luglio e lavorare ad agosto. Ovviamente c’è anche il rovescio della medaglia e cioè che la sera non si sa più con chi uscire perché tutti i conoscenti sono in quello stesso istante distesi beatamente su una spiaggia in qualche posto sperduto! Pazienza, io intanto mi pre-gusto i miei tre giorni di vacanza che avrò la prossima settimana dove cercherò di spingermi più lontano possibile dalla massa dei vacanzieri per perseguire il desiderio di solitudine che mi assale in questo periodo. Intanto però si lavora più intensamente per cercare di concludere tutto entro la settimana …

giovedì 2 agosto 2007

Schiavi della tecnologia

La tecnodipendenza colpisce tra il 5 e il 10% dei giovani secondo uno studio effettuato dall’università di Palermo. Secondo questo studio ci sono ragazzi che dormono di giorno e passano le notti al pc, non escono di casa e non hanno più amici. L'indagine è stata presentata sul periodico dell'Istituto di informatica e telematica del Cnr di Pisa Focus.it e afferma che in assenza di contromisure, nelle situazioni più gravi si ha una dipendenza vera e propria, che in alcuni casi ha caratteristiche simili a quella legata al gioco d'azzardo. E’ un dato preoccupante, soprattutto perché secondo me la percentuale delle persone che trascorre troppe ore davanti al computer pur non arrivando ai livelli di tecnodipendenza, è sicuramente più alta. Io stessa ammetto di trascorrere troppe ore di fronte al pc, un po’ per lavoro un po’ per il blog sono circa 8-10 le ore che passo davanti ad un monitor. Il blog stesso alcune volte assume una priorità fondamentale per me, cioè il fatto di doverlo aggiornare o commentare i vostri post diventa per me un vero e proprio impegno, da mantenere. A volte mi dimentico che quello dei blog è un mondo che sicuramente viene dopo la vitra reale: sarebbe meglio spegnere tutto, leggere un buon libro o farsi una passeggiata piuttosto che trascorrere il mio tempo libero navigando in internet, dopo una giornata al lavoro trascorsa già in compagnia di un computer! Forse la maggior parte di noi soffre di questa “malattia” di dipendenza dalla tecnologia. E voi, quante ore trascorrete in media davanti al pc?
Related Posts with Thumbnails