sabato 22 dicembre 2007
venerdì 21 dicembre 2007
Tombola!
Mancano 4 giorni al Natale, siamo in piena atmosfera natalizia, le città sono piene di luci colorate e la gente in fondo in fondo (ma molto in fondo) si sente più buona. In questo periodo pieno di contraddizioni e usanze comuni non potevo lasciarmi di certo scappare l’occasione della… tombolata! E cosi ecco che l’altra sera con alcuni amici ci siamo diretti, smaniosi di vincere, al Circolo dei lettori per partecipare al tanto atteso evento. Pronti a tutto pur di portare a casa l’ambito premio, con il nostro pongo in mano (più pratico dei ceci ve lo assicuro) per due ore abbiamo fissato fermi ed immobili quel tabellone di fronte a noi che poco a poco si riempiva di post-it con la funzione di nascondere i numeri estratti che, a causa della sfiga appollaiata come al solito dietro me, non erano mai quelli sperati…
Risultato: a causa di quel maledetto 49 che non usciva mai (e mi avrebbe permesso di fare tombola), il tanto desiderato premio consistente in una decina di libri e una fantastica salsiccia (accuratamente strofinata sul vestito della valletta che nel desiderio di mostrarla al pubblico per poco non la faceva volare per terra) è andato ad una signora che quando ha urlato “tombola” avrei voluto strozzarla! Anche se siamo ritornati a casa a mani vuote (non proprio, un po’ di pongo me lo sono portato via…), si è trattato comunque di una serata molto divertente, assolutamente da ripetere, cercando però la prossima volta tra sette persone di vincere almeno qualcosina!
Risultato: a causa di quel maledetto 49 che non usciva mai (e mi avrebbe permesso di fare tombola), il tanto desiderato premio consistente in una decina di libri e una fantastica salsiccia (accuratamente strofinata sul vestito della valletta che nel desiderio di mostrarla al pubblico per poco non la faceva volare per terra) è andato ad una signora che quando ha urlato “tombola” avrei voluto strozzarla! Anche se siamo ritornati a casa a mani vuote (non proprio, un po’ di pongo me lo sono portato via…), si è trattato comunque di una serata molto divertente, assolutamente da ripetere, cercando però la prossima volta tra sette persone di vincere almeno qualcosina!
martedì 18 dicembre 2007
Bloggers contro gli abusi
Prendo spunto dal Capitano per parlarvi dell’iniziativa Blogger contro gli abusi sessuali sui minori . Probabilmente il mio contributo sarà minimo, quasi nullo, ma se ci mettiamo tutti insieme, come sempre, riusciremo a fare qualcosa: tante gocce creano un oceano. Sensibilizzare è importante, ancor di più aiutare un bambino che ha subito degli abusi. Sul post troverete alcuni consigli a proposito, su come denunciare un abuso, a chi rivolgervi, su come stare accanto ad un minore che ha subito violenza. Perché informare è un modo per salvare i bambini. Lo so è un tema talmente delicato che bisognerebbe parlarne ore (e molto probabilmente non basterebbe nemmeno un libro) ma soprattutto chi dovrebbe parlarne non è certamente la sottoscritta che non ha competenze in materia di psicologia. Nessuna pretesa di questo tipo. Voglio solo richiamare l’attenzione su un argomento così importante, anche alla luce dei fatti gravi che sono accaduti e continuano ad accadere ogni giorno sotto i nostri occhi. Per far capire a questi bambini che non sono soli.Vi invito tutti a partecipare a quest’iniziativa, postando qualcosa sul vostro blog e linkando il banner sopra oppure raccontando le vostre esperienze nei commenti a questo post. L’importante è informare e sensibilizzare, per combattere la pedofilia.
giovedì 13 dicembre 2007
Cat & dog cafè
Coccolare un cane o un gatto per me è la tecnica antistress più efficace che esista e affondare le dita nel suo pelo è estremamente rilassante. Anche se spesso è palese che l’altro o altra non stia esattamente provando la stessa felicità ad essere trastullato dalla sottoscritta..Trovo quindi geniale l’idea venuta ad un imprenditore di Tokyo di aprire un Cat Cafè dove è possibile, sorseggiandosi un caffè, giocherellare con ben 15 gatti affettuosi e desiderosi di coccole. I clienti pagano sette dollari all'ora per stare in una grande stanza dove girano i gatti ben puliti e spazzolati. Dopo essersi lavati le mani accuratamente i clienti possono giocare con i felini, leggere fumetti o semplicemente rilassarsi. A Tokyo sta avendo un successo enorme anche perché sono in molti a non poter tenere gatti in casa per le severe regole abitative molto proibitive in questo senso. Secondo me sarebbe un nuovo business anche nel nostro paese dove la gente stressata non manca. Chissà che tra qualche anno a qualcuno non venga in mente di aprire una tea room con gatti annessi nel centro di Milano!
martedì 11 dicembre 2007
L'albero di Natale
Anche il Natale si è globalizzato. La tradizione dell’albero di Natale ha, infatti, contagiato anche la Cina e il Medio Oriente. Le esportazioni si sono impennate del 38%, col risultato che quest’anno non si hanno abbastanza piante per accontentare la richiesta cinese. La conseguenza è che il prezzo è salito raggiungendo record mai visti. E come se non bastasse la richiesta aumenta in Europa: un motivo tra i tanti sarebbe la crescita del numero dei single e di conseguenza quello dei salotti che aspettano il loro albero.Io all’albero di Natale ho sempre preferito il presepe, nonostante ciò in casa non è mai mancato: da anni è sempre lui, un vecchio ma come nuovo albero di plastica. Certo, il meglio sarebbe disporre di un abete nel proprio giardino da addobbare ogni anno in prossimità delle Feste, più bello e perfino più ecologico. Ma se non si ha questa possibilità, perché comprarne ogni anno uno nuovo e vero? E voi, il vostro presepe e/o albero l’avete già fatto?
venerdì 7 dicembre 2007
Un altro meme
Eccomi un po’ in ritardo alle prese con un altro meme passato gentilissimamente dal Capitano…Si tratta di ritornare indietro nel tempo, a quando ero bambina, e rifare il famoso gioco “dire-fare-baciare-lettera-testamento”
Dire: mi sa che parlo già troppo, più che dire alcune volte dovrei stare zitta. L’esperienza insegna!
Fare: qui dovrei iniziare un elenco lunghissimo! Per prima cosa mi piacerebbe fare un viaggio in una bella città italiana, uno in una città del Nord-Europa e l’altro in una città dove fanno bei mercatini di Natale. Poi vorrei fare un bel tuffo nel vuoto col paracadute, stare per una settimana in un centro benessere e avere il tempo di cucinare una torta!
Baciare: in primis un bacetto alla mia dolce metà, poi a mamma&papà e infine (non poteva mancare) al mio cagnolino!
Lettera: quando andavo al liceo mi ricordo che avevo un sacco di amici di penna. Alcuni li avevo incontrati in vacanza, altri prendendo l’annuncio dai giornalini. Le lettere erano abbellite da foto e disegni, colorate e luccicanti. Che bello quando arrivava a casa una lettera per me! Le conservo ancora tutte in soffitta. Oggi mi piacerebbe scriverne una simile a quelle…
Testamento: qui mi sa che cascate male… niente che abbia valore economico, solo affettivo. I miei libri dell’università (pochini a dir la verità, la maggior parte sono appunti), la mia collezione di flaconcini dei profumi (vuoti però…), un portatile che ne ha sempre una…ve lo avevo detto no che cascavate male?

Dire: mi sa che parlo già troppo, più che dire alcune volte dovrei stare zitta. L’esperienza insegna!
Fare: qui dovrei iniziare un elenco lunghissimo! Per prima cosa mi piacerebbe fare un viaggio in una bella città italiana, uno in una città del Nord-Europa e l’altro in una città dove fanno bei mercatini di Natale. Poi vorrei fare un bel tuffo nel vuoto col paracadute, stare per una settimana in un centro benessere e avere il tempo di cucinare una torta!
Baciare: in primis un bacetto alla mia dolce metà, poi a mamma&papà e infine (non poteva mancare) al mio cagnolino!
Lettera: quando andavo al liceo mi ricordo che avevo un sacco di amici di penna. Alcuni li avevo incontrati in vacanza, altri prendendo l’annuncio dai giornalini. Le lettere erano abbellite da foto e disegni, colorate e luccicanti. Che bello quando arrivava a casa una lettera per me! Le conservo ancora tutte in soffitta. Oggi mi piacerebbe scriverne una simile a quelle…
Testamento: qui mi sa che cascate male… niente che abbia valore economico, solo affettivo. I miei libri dell’università (pochini a dir la verità, la maggior parte sono appunti), la mia collezione di flaconcini dei profumi (vuoti però…), un portatile che ne ha sempre una…ve lo avevo detto no che cascavate male?

lunedì 3 dicembre 2007
Un anno fa...
Guardando il calendario mi sono accorta che il primo dicembre il mio blogghettino ha compiuto un anno. Non mi sembra vero, è già da 1 anno che più o meno regolarmente scrivo su queste pagine quello che mi passa nella testa… Mi ricordo ancora esattamente quando scrissi il primo post: ero in Svizzera e di lì a poco avrei fatto la più grande scorpacciata di raclette della mia vita in occasione della Festa di Natale della scuola. Quante cose cambiate in un solo anno. Da studentessa sono passata a lavoratrice e già solo questo direi che è un grande passo che stravolge abbastanza la tua vita. E come tutte le cose, quando finiscono lasciano un po’ di nostalgia mentre quando si è dentro non si vede l’ora di finire. Se potessi scegliere ritornerei ad essere studente e possibilmente ritornerei a quei mesi trascorsi fuori dall’Italia, uno dei periodi più belli della mia vita che mi ha permesso di conoscere un sacco di persone da diverse parti del mondo. Peccato che quel periodo sia ormai sempre più lontano. E il continuare a scrivere questo blog è un modo come un altro per mantenerne vivo il ricordo. Un grazie a tutti quelli che sono passati, passano regolarmente e passeranno di qui.
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