mercoledì 27 febbraio 2008

La nuova sede del NY Times

Tendiamo spesso a parlare dell’Italia esaltando le caratteristiche più negative, mentre agli eventi belli non viene mai dato lo stesso risalto. E qui proprio di bellezza si parla, quella architettonica, perché di mezzo c’è Renzo Piano. Renzo Piano è un grande architetto ormai di fama mondiale che sta rendendo grande nel mondo il design italiano.
L’ultimissima sua opera è niente poco di meno che la nuova sede del New York Times. E’ stata già ribattezzata “la cattedrale di vetro”, dal momento che si tratta di una torre di 52 piani con le pareti di vetro. E' uno dei primi grattacieli newyorkesi dopo l’11 settembre oltre che un edificio che pensa anche all’ecologia con l’intelaiatura in acciaio e cilindri di ceramica, progettato con lo scopo del risparmio energetico. Una struttura trasparente con ai fianchi un sistema di scale rosse d’acciaio che collegano i diversi piani con lo scopo di stimolare gli incontri fra colleghi (con zero privacy, insomma).
Le foto mostrano una struttura innovativa e molto bella: vi consiglio di fare un giro sul sito , una vera opera d’arte!

martedì 26 febbraio 2008

Quanto sei bella Roma!

Ieri sera quando il treno è arrivato alla stazione di Torino ero distrutta, un po’ perché il treno come al solito era in ritardo nonostante si trattasse di un Eurostar, un po’ per i km che ho percorso in 3 giorni a spasso per Roma. Il weekend è stato davvero speciale. Roma è una città fantastica, è un museo a cielo aperto. Ho visto così tanta arte in questi giorni che ora dovrò disintossicami! L’ultimo giorno per dare il colpo finale ho visitato i musei vaticani: le opere d’arte sono così tante che alla fine è impossibile ammirarle tutte nella loro bellezza!
Ad ogni modo si tratta di una città che non si finisce mai di scoprire, ogni volta c’è qualcosa di nuovo da visitare, che non si aveva avuto occasione di vedere prima.
Durante il viaggio di ritorno riflettevo su come l’Italia sia un paese con una storia antica e straordinaria, ricco di città uniche che dovrebbero essere meglio tutelate e valorizzate, magari incominciando per prima cosa a tenerle più pulite e ordinate, cosa che dipende non solo dalle amministrazioni comunali ma anche dal buon senso dei cittadini. Quasi impossibile? Bisogna essere ottimisti nella vita, io intanto mi auguro di rivedere presto questa città più pulita e quindi ancora più splendida di quanto non lo sia già. Arrivederci Roma!



giovedì 21 febbraio 2008

Un weekend particolare

Aspettami Roma.....sto arrivando!

martedì 19 febbraio 2008

Musica da cani

A very silent night è un brano musicale che sta impazzando in Nuova Zelanda. Primo in classifica poco prima di Natale, 6000 copie vendute. Piccola particolarità: non è udibile da noi umani, ma solo dai cani. In pratica noi non sentiamo nulla perché il brano è stato registrato a frequenze talmente alte che solo i cani possono sentire. La cosa positiva è che il singolo è stato registrato per conto della protezione animali neozelandese (Spca) per raccogliere fondi. Poi cosa effettivamente sentano gli animali e se abbia un suono gradevole o meno questo non possiamo saperlo anche se il direttore della Spca, Bob Kerridge, giura che si tratta della versione del canto natalizio "Astro del ciel". Non possiamo far altro che fidarci.

domenica 17 febbraio 2008

Il traffico uccide

Quante volte vi siete trovati bloccati nel traffico e per percorrere un tragitto di 10 minuti avete impiegato mezz’ora? In quei casi vien voglia di scendere e di abbandonare la macchina per farsela a piedi. Per chi abita in città è la normalità, per questo la gente al volante è sempre più stressata, si incolla al clacson pensando che questo possa far aprire le fila del traffico in stile Mosè e impreca con il vuoto. Siamo schiavi del traffico. E io che vengo dalla provincia proprio non concepisco il fatto di dover mettersi al volante per fare coda.
Per questi motivi, trovo molto veritieri quegli adesivi che si vedono ormai sempre più spesso per le strade di molte città: “il traffico uccide”. Traffic kills nasce come una community dove si parla di ecologia, politica, attivismo, dove le persone possono metter in risalto cosa non funziona e cosa non sopportano più. Si tratta di una protesta silenziosa e pacifica, ma decisa. Il sito è molto interessante e riporta alcune foto di questi adesivi sparsi per le città del mondo. E’ un modo semplice e carino per incominciare a ribellarsi a questa “schiavitù”, per sottolineare l’importanza sulla qualità delle nostre vite.
Io intanto ripenso alla canzone di Cutugno ed inizio a cantare “Voglio andare a vivere in campagnaaaaaa”.



mercoledì 13 febbraio 2008

Grande Trap!

Giovanni Trapattoni da giugno sarà il nuovo allenatore della nazionale irlandese. Lo ha annunciato in una conferenza stampa a Salisburgo lo stesso ex ct della nazionale italiana, Juve, Inter e Bayern Monaco. [fonte: Corriere]

Quindi vuol dire che non lo sentiremo più parlare nel suo magnifico tedesco? Che peccato…meno male che esiste Youtube. Memorabili le sue sfuriate in un linguaggio misto tra tedesco e italiano (con sprazzi di inglese qua e là)...

lunedì 11 febbraio 2008

Thinking...

Ammiro chi sa parlare del nulla in maniera interessante. Perché parlare quando si ha qualcosa da dire è facile, ma quando non si hanno argomentazioni, allora lì inizia il difficile. A me capita spessissimo, ad un pranzo di lavoro, per esempio. Ed allora seguo la via del silenzio, tanto per non apparire scema, ma è ancora più imbarazzante. Invece ci sono coloro che anche la banalità più banalità che esista sanno trasformarla in qualcosa di interessante per chi ascolta. Anche tra bloggers capita: non sono molti, ma c’è chi riesce a costruire un post sul nulla, parlando praticamente del niente, catturando in più l’attenzione dei lettori.
Come si fa?? Non è semplice dialettica, ma è la capacità di vedere in un piccolo fatto ai più insignificante, qualcosa di attraente e di renderlo tale anche agli altri. Questa capacità ti consente di evitare quei momenti più imbarazzanti e di apparire brillante agli altri.
Poi esiste certamente un’altra categoria, quella che parla tanto ma è noiosa, insopportabile e logorroica. Di persone così se ne incontrano invece tutti i giorni e ce ne sono fin troppe.

mercoledì 6 febbraio 2008

Si ritorna alle urne

Chissà perché, mi aspettavo la notizia di oggi. Forse perché non credo affatto alla capacità dei nostri politici di ragionare e discutere insieme per arrivare ad una decisione comune. Quindi re-inizia il conto alla rovescia, due soli mesi di tempo per decidere chi votare. Apprezzo la scelta di Prodi di non candidarsi per favorire il “ricambio generazionale”. Certo che se la scelta viene effettuata da parte di una sola persona, non ci sarà tutto questo cambiamento. Si accettano scommesse, chi sarà il prossimo?
Temo purtroppo che la persona che ho in mente io rimarrà ancorata alla sua poltrona finché morte non lo separi.
Certo è che se tra due mesi la situazione è quella attuale, io alle urne manco mi faccio vedere.

lunedì 4 febbraio 2008

Stop smoking, please

Ridurre le pause e i tempi morti per aumentare l’efficienza. E’ la società moderna che corre contro il tempo, che vuole tutto subito, che è arrivata persino al punto di escogitare un modo per ridurre la tanto attesa da molti lavoratori “pausa sigaretta”. Io non fumo, le mie sono solo pause caffè, ma tutti i fumatori che conosco mi hanno sempre detto cha la pausa “sigaretta” è un momento irrinunciabile, un vero rito. Chissà come prenderanno quindi questa decisione della Philip Morris di commercializzare una sigaretta sprint, più piccola e più concentrata per ridurre il tempo dedicato alla pausa. Stessa quantità di nicotina e catrame, ma i produttori valutano che si possa fumare in 6 o 7 boccate anziché in 8 o 10. Ben due o tre boccate in meno, una scoperta davvero rivoluzionante (!) così potrete rientrare in ufficio prima degli altri e mettervi in buona luce con il vostro capo... Se però dopo aver terminato di fumare la sigaretta per sbaglio scambiate due parole col vostro collega, ecco che il vantaggio va a farsi benedire.
Se volete fumare ancora più velocemente e non avete neppure voglia di uscire fuori perché fa troppo freddo, è possibile inoltre inalare nicotina e catrame tramite un apparecchietto a pila che riscalda il tabacco senza propriamente bruciarlo: il fumo che si sviluppa è solo il 10% di una sigaretta tradizionale.
Quale sia l’effetto di tutto questo sulla vostra salute, non è dato saperlo. Se proprio vi interessa anche questo aspetto, io consiglio un’altra tecnologia altrettanto rivoluzionante seppur più difficile da attuare: smettere di fumare.

venerdì 1 febbraio 2008

Tokio Hotel

Alcuni giorni fa ho scoperto guardando la televisione un nuovo gruppo musicale di cui ignoravo l’esistenza prima, i Tokio Hotel (non è un errore di battitura, al posto della y c’è proprio la i…). Si tratta in pratica di un gruppo rock di quattro ragazzi, il più grande dei quali ha 21 anni che sta facendo impazzire tutte le teenager del mondo. I quattro sarebbero impiegati in un tour a livello mondiale, tappe tutte esaurite, un sacco di premi vinti e ragazze pronte a strapparsi i capelli e ad urlare per loro in ogni città. Insomma, sembra proprio che io fossi l’unica a non conoscerli ancora…
In particolare pare che il cantante Bill Kaulitz sia molto affascinante… No, dico ma l’avete visto bene?? Ha dei capelli sparati al vento che sembrano le spine di un porcospino e la faccia simile a quella di un gatto! Inoltre con quel trucco da far invidia a Moira Orfei e quel viso dai dolci lineamenti, la prima volta che l’ho visto ho impiegato dieci minuti buoni per capire se si trattasse di una donna o un uomo! A dire il vero ancora adesso non ne sono del tutto convinta, ma mi baso sul fatto che le ragazzine attendono il gruppo all’aeroporto con la foto di Bill in mano con tanto di cuoricini, per cui vuol dire che qualcuno avrà avuto modo di verificare e allontanare ogni dubbio…
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