venerdì 17 luglio 2009
mercoledì 8 luglio 2009
Il giorno dopo
C'era un qualcosa di terribilmente macabro nel vedere tutta quella gente che urlava felice per avere vinto i biglietti della cerimonia funebre di Michael Jackson, nel vedere lo show fastoso che è stato organizzato. Ma ad essere sincera il tutto era strardinariamente affascinante: un grande spettacolo in cui hanno sfilato e si sono esibite grandi star del nostro tempo, sembrava di assistere ad una cerimonia di consegna di qualche premio celebre, peccato che la bara e le lacrime addolorate della figlia facessero di tanto in tanto ritornare alla triste realtà di tutto questo, un funerale.
Io ci ho visto solo un grande evento mediatico, un mezzo per tanti vip di farsi pubblicità, non una cerimonia funebre. Ho visto tanta falsità e poche persone sinceramente addolorate. Non so, sarà che io il dolore, quello vero, che ti distrugge e dal quale a fatica riesci a rialzarti, preferisco viverlo nella più profonda intimità, attorniata solo da pochissime e selezionate persone care. Queste cerimonie fastose, questa isteria collettiva, le ho viste sempre con un po' di diffidenza.
Io ci ho visto solo un grande evento mediatico, un mezzo per tanti vip di farsi pubblicità, non una cerimonia funebre. Ho visto tanta falsità e poche persone sinceramente addolorate. Non so, sarà che io il dolore, quello vero, che ti distrugge e dal quale a fatica riesci a rialzarti, preferisco viverlo nella più profonda intimità, attorniata solo da pochissime e selezionate persone care. Queste cerimonie fastose, questa isteria collettiva, le ho viste sempre con un po' di diffidenza.
lunedì 6 luglio 2009
Cina: di nuovo una manifestazione repressa nel sangue.
140 morti durante la repressione del governo cinese di una manifetazione di musulmani uighuri che protestavano contro l’assassino, avvenuto nel sud della Cina alla fine di giugno, di due giovani uighuri nel corso di scontri a sfondo etnico con gli operai cinesi di una fabbrica di giocattoli.
A questi si sommano i monaci che ogni giorno in Tibet muoiono per la repressione a sfondo razziale lanciata da troppi anni dal governo cinese.
Europa e Stati Uniti chiudono un occhio, per ragioni di pura convenienza economica. Lasciano che la Cina continui a crescere ed a conquistare passo dopo passo l'economia mondiale. Sta nascendo un mostro ed il resto del mondo non sta solo a guardare ma ne favorisce lo sviluppo.
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