Thursday, September 27, 2007

Simpson mania

Lo scorso weekend ho fatto tappa obbligatoria al cinema a vedere il nuovo film dei Simpson. Checché se ne dica in giro, a me è piaciuto. Voglio dire, è il classico e tipico cartone dei Simpson, solo un po’ più lungo. Non so proprio cosa si aspettassero di vedere tutti quelli che ora lo criticano. Comunque, dovete sapere che nel film c’è una mitica scena di Homer che fa camminare un maiale sul soffitto. Ve la ripropongo sotto.

Questa scena è già diventata un vero e proprio cult. Moltissimi sono quelli che tentano di imitarla in rete, magari non con un maiale vero, ma con un gatto come qui oppure con persone in carne e ossa come qui. Insomma sembra proprio che la gente sia letteralmente impazzita, per cui se rientrate a casa una sera e vedete il vostro ragazzo o sorella che sta facendo camminare un peluche sul soffitto, non vi preoccupate, non è gravemente malato, ha solamente visto il film dei Simpson.

Wednesday, September 26, 2007

Miss Italia tra le polemiche

Si è concluso Miss Italia, anche questa volta tra mille polemiche… Non ho visto un solo minuto della trasmissione (e non mi dispiaccio affatto di questo) ma ho letto i giornali. Si è polemizzato nuovamente sull’istigazione da parte della trasmissione stessa e delle sue regole all’anoressia, in particolare quando lo stilista Mariotto dopo aver preso le misure ad una ragazza, ha deciso di escluderla dal concorso. E subito si è gridato allo scandalo. Si è polemizzato sul fondoschiena delle partecipanti mostrato in diretta durante la trasmissione. Un altro scandalo. Scusate ma forse sono io che mi sono persa qualcosa…Miss Italia non è un concorso che ha lo scopo di eleggere la più bella? E per vincere è necessario soddisfare certi criteri scelti dalla società in base ai quali si definisce una ragazza bella, quali le misure e la taglia, l’altezza, il viso. Quindi che senso ha non mostrare il “lato B” delle ragazze? Non è forse quello uno degli aspetti determinanti per decidere se una ragazza è bella o no? Insomma, una Miss Italia con il culo flaccido non si è mai vista! E mi fa ridere tutto questo moralismo che viene fuori in un Paese in cui abitualmente in prima serata si vedono tette e culi a gogò nelle varie trasmissioni. Si è detto durante il concorso che lo scopo è quello di concentrare l’attenzione dello spettatore anche sulle doti intellettuali della ragazza. Ma se dobbiamo eleggere la ragazza più intelligente, perché allora non farle andare in giro vestite? E poi si potrebbe strutturare il concorso con una serie di quiz con domande di cultura generale… Sarebbe sicuramente meno offensivo per noi donne, ma a quel punto credo che nessun uomo guarderebbe più la trasmissione e gli ascolti crollerebbero drasticamente…

Friday, September 21, 2007

Impossibile tagliare ancora a scuola

A scuola con il cartellino che registra automaticamente chi è entrato e anche i ritardatari, un badge elettronico, con fotografia e codice a barre letto da uno schermo: niente più appelli, inferiore il numero dei ragazzi che deciderà di “segare”. E’ la proposta fatta da un liceo di Sanremo che è stata subito accolta (secondo il preside) favorevolmente da tutti, professori e genitori. I primi perché perderanno meno tempo a fare controlli sulla presenza degli alunni, i secondi perché collegandosi a internet tramite password e username, potranno controllare se il proprio figlio è a scuola. Genitori sempre più apprensivi che tentano di controllare in ogni modo i propri figli, oggi tramite l’uso del cellulare, di cui i bambini sono dotati già a 10 anni, domani forse tramite un tesserino elettronico. Il risultato? Ragazzini sempre meno sicuri, più “mammoni” e desiderosi di evadere, andare oltre le righe, perché si sentono troppo oppressi. E se si cercasse semplicemente di instaurare un rapporto più fiducioso padre-figlio? Non è facile, certo, ma a volte basterebbe semplicemente parlare un po’ di più dedicandosi più tempo a vicenda…

Tuesday, September 18, 2007

Mi svelo...

Ecco che Scorpio79, sapendo che mi piacciono un sacco le catene (?), mi ha inviato un meme da fare. Tutt’altro che facile e corto: devo scrivere 8 cose che riguardano la mia personcina…ma otto sono un sacco! Dunque, proviamoci…

1) Adoro i cani, anche se non sopporto molto i chihuahua. Tutto questo perché all’età di nove anni circa mentre ero in vacanza al mare, un chihuahua mi prese la Barbie con cui stavo giocando e le staccò la testa. E’ stato un trauma per me, da allora provo un tremolio di rabbia ogni volta che ne vedo uno.
2) Odio tutti gli animali che strisciano, dal lumacone al serpente, mi fanno troppa impressione.
3) Non mi piace mangiare i crostacei come l’astice e i gamberetti, in compenso adoro il sushi.
4) Sono un’amante dei prodotti di Bottega Verde e dei saponi Lush, quando vedo un negozio simile devo far tappa obbligatoria.
5) A scuola la mia materia preferita era matematica, non ero un genio ma mi piaceva perché bisognava ragionare parecchio e scrivere poco (come forse avrete già avuto modo di notare non sono un granchè brava a scrivere).
6) Sono nata e vissuta vicino alle montagne ma il luogo ideale in cui mi piacerebbe vivere sarebbe vicino ad una distesa d’acqua, sia mare che lago (grande però, come il Lago Maggiore, non un laghetto di montagna!)
7) Ho il terribile vizio di mettermi sempre le mani nei capelli senza accorgermene, il fatto è che con i capelli ricci è quasi impossibile non farlo…
8) Sono un’amante dell’ambiente, cerco di far di tutto per rispettarlo! Inoltre questo è proprio lo scopo del mio lavoro dal momento che mi occupo di consulenza ambientale…

Ora sapete davvero tutto di me, non ho più segreti!
Non nomino nessuno, mi sento buona, anche se mi piacerebbe molto sapere qualcosina di più su tutti voi…Attendo volontari!

Tuesday, September 11, 2007

Eurabia!

Borghezio ne ha combinata un'altra delle sue. E quindi dopo essere andato a pulire personalmente i treni là dove si erano sedute le prostitute, dopo essere stato preso a botte ed essersela cavata per un soffio, ecco che è ritornato, in occasione dell’anniversario dell’attentato alle Torri gemelle di New York, con una manifestazione anti-islamica non autorizzata.
"Il capo delegazione della Lega Nord al Parlamento europeo, Mario Borghezio, è stato fermato dalla polizia belga, caricato su un cellulare e portato al palazzo di giustizia di Bruxelles, durante una manifestazione non autorizzata «contro l’islamizzazione dell’Europa», svoltasi oggi nella capitale belga, davanti ai palazzi delle istituzioni Ue. […] Mentre veniva portato via, Borghezio ha ripetuto urlando «Eurabia, Eurabia», e ha cercato di difendere un collega eurodeputato, mentre la folla gridava «fascisti» ai poliziotti."
(Fonte la stampa.it)


Certo che quest’uomo se le va proprio a cercare…

(Per due giorni causa lavoro mi assenterò completamente dal blog, ci si risente venerdì al mio rientro!)

Friday, September 7, 2007

Lettere da Iwo Jima

Finalmente sono riuscita a vedere “Lettere da Iwo Jima”,il film di Clint Eastwood sul conflitto Giappone-Stati Uniti durante la seconda Guerra Mondiale. Questo film rappresenta la guerra dal punto di vista dei giapponesi in opposizione al primo film, “Flags of Our father”, che invece narra il conflitto dal punto di vista dell’esercito americano.
Il film doveva inizialmente essere distribuito solo in Giappone e arrivare nelle sale americane e europee in dvd. Gli enormi consensi ricevuti ovunque, e il costo relativamente esiguo rispetto al film precedente, l'hanno invece lanciato anche sui nostri schermi, nonostante la scelta indiscutibile di mantenere il parlato originale con sottotitoli. Non si fa fatica a capire il perché: "Lettere da Iwo Jima” , a differenza di "Flags of our father", è un film di guerra "totale" che, oltre al combattimento sul campo, si interessa alla debolezza umana del soldato. Tutto il film si sviluppa sulla scena del campo di battaglia mentre il primo film era ambientato non solo in Giappone ma anche in America per esaltare la contrapposizione dei due scenari. Un film indiscutibilmente bello anche se dopo più di due ore di sangue, violenza e sofferenza sul campo di battaglia, verrebbe voglia di sentirsi raccontare qualche altra storia, magari una storia d'amore che si sviluppi con sfondo la battaglia....ma d'altronde lo scopo del film è quello di descrivere la guerra in maniera vera, cruda senza tanto sensazionalismo hollywoodiano, obiettivo perfettamente raggiunto.

Thursday, September 6, 2007

Un simbolo dell'Italia nel mondo


"Penso che una vita per la musica sia una vita spesa bene ed è a questo che mi sono dedicato"

Luciano Pavarotti (1935-2007)

Monday, September 3, 2007

Scritte e graffiti sui muri in città

Ad Agliè, in provincia di Torino, un ragazzo ventenne ha deciso di comunicare a tutti i suoi concittadini il suo grande amore per una ragazza scrivendolo sui muri del paese. E come lui, in tutta Italia milioni di ragazzi imbrattano ogni giorno muri e altri beni pubblici. Ora, io vorrei dire a queste persone che a noi, che leggiamo queste frasi, non ce ne frega una cippa di conoscere i loro ideali politici piuttosto che i problemi sentimentali. Vale a dire, se Ale ha lasciato Giusy a me non può fregarmene di meno per cui Giusy potrebbe anche andare a scriverlo sul muro di camera sua, in modo da poterselo rileggere ogni giorno, piuttosto cha andare a rovinare la parete di una chiesa o il muro di un palazzo in città. Allo stesso modo mi risulta impossibile definire i disegni che si vedono in giro, come fa qualcuno, una forma di arte, ad eccezione di alcuni graffiti veramente carini che si vedono in periferia, su muri di edifici grigi e trasandati. Ma questi ultimi sono molto rari, nella maggior parte dei casi si tratta di emerite schifezze fatte in centro città.
60 milioni di euro è la somma che lo stato spende per cancellarle e dal momento che a questa somma contribuisce ogni cittadino italiano con le proprie tasse, direi che il problema riguarda tutti. Non sono d’accordo inoltre con la soluzione di destinare dei muri appositamente per coloro che vogliono scriverci o disegnarci. Primo perché secondo me non serve a nulla, cioè la gente continuerebbe a scrivere dove non si può. Secondo, non lo capisco proprio: è come se ci fosse qualcuno che andasse in giro a distruggere le cose d’altri e allora lo Stato per impedirglielo gli mettesse a disposizione dei beni pubblici apposta per essere distrutti. Che senso ha? L’unico modo per risolvere la questione sarebbe quello di accrescere il senso civico e il rispetto in alcune persone, cosa che credo impossibile.