sabato 28 giugno 2008
Holydays!
lunedì 23 giugno 2008
La strage del Messico
Ne avevo già parlato tempo fa qui. A Juarez, in Messico a pochi km dal confine con gli USA, da anni le donne vengono uccise barbaramente. Centinaia, forse migliaia, le donne uccise finora. E’ una vera e propria strage da cui è stato persino tratto un film con Jennifer Lopez e sulla quale si trova parecchio materiale in internet. Perché ne riparlo adesso? Perché è di pochissimi giorni fa la notizia secondo la quale il direttore amministrativo della polizia di Ciudad Juarez, Silvia Molina, è stata uccisa. Si tratta della prima vittima tra le forze di polizia della città, questo a sottolineare che il massacro continua e, anzi, sta peggiorando sempre di più. Da anni Amnesty International si sta battendo per fermare la strage attraverso petizioni e appelli, senza alcun esito positivo finora. Quello che possiamo fare noi adesso è non dimenticare, perché se questa strage cadesse nel dimenticatoio e nell’indifferenza della gente, significherebbe uccidere una seconda volta queste donne.
giovedì 19 giugno 2008
Niente più lavaggi!
lunedì 16 giugno 2008
Vacanze?

domenica 15 giugno 2008
After the rain has fallen...

giovedì 12 giugno 2008
Le mie avventure con Trenitalia/1
Martedì ho avuto la certezza di avere la sfiga che mi perseguita.
Questo weekend dovevo andare a Monaco di Baviera a trovare un amico. Biglietti del treno acquistati settimane fa con l’offerta Smart Price. Non sono mai stata in Germania, quindi ero elettrizzata all’idea di partire. Già mi vedevo col mio boccale di birra seduta nella storica birreria del parco di Monaco. Martedì mi sono quindi recata in stazione per ritirare i biglietti alla macchinetta self service e lì ho scoperto che il biglietto acquistato per il ritorno non esisteva. O meglio, il biglietto c’era, ma il treno non esisteva più. Solo dopo 1 ora e 10 minuti di attesa in stazione mentre tutti i dipendenti FS erano rinchiusi in conclave per risolvere il problema e dopo due chiamate al call center di Trenitalia (che per la cronaca sono costate un sacco!) sono riuscita a capire la causa: dal 15 giugno l’orario di Trenitalia cambierà, quindi il treno per cui io avevo acquistato il biglietto giorni fa semplicemente non esiste più. Con tante scuse da parte delle FS e promessa di rimborso entro un mese di entrambi i biglietti di andata e ritorno. Morale: niente Germania questo weekend, è tutto rimandato ad una data imprecisata. Sembra una barzelletta, ma vi assicuro che è la pura verità…
In aggiunta a tutto questo, è da lunedì che Infostrada ha sospeso a casa mia il servizio ADSL causa il mancato pagamento di una bolletta. Nonostante 10 mila fax per dimostrare che la bolletta è stata pagata e altrettante telefonate al 155, io sono ancora senza internet e telefono. E per colpa non mia. Forse è meglio se mi ritiri per una settimana nel posto più remoto del mondo, non è un momento così propizio per me…
lunedì 9 giugno 2008
Distruggere come passatempo
Lo scorso 25 aprile dodici minori sono stati scoperti mentre si divertivano a distruggere un edificio in provincia di Torino. Distrutti muri, porte, finestre e l'impianto elettrico, il tutto rigorosamente filmato. L’edificio era abbandonato ma comunque non fatiscente. Lo scopo era quello di trascorrere un pomeriggio diverso dal solito per sconfiggere la noia.
Questa notizia mi ha portato a riflettere su come sempre di più si legga sui giornali o si assista in giro ad atti di vandalismo: la rabbia repressa viene in questo modo sfogata con violenza e in Italia danneggiare il bene pubblico viene interpretato come qualcosa di lecito che resta impunito. Non si considera il bene di tutti come qualcosa che ci appartenga, per cui tanto vale distruggerlo. L'altra sera facendo una passeggiata nel mio paese (cosa che non facevo da un po’ perché ci sono molto poco…) ho constatato con grande tristezza come nella piazza recentemente costruita alcuni arredi siano già stati distrutti. Credo che abbia resistito intera e funzionante per meno di un anno. In particolare alla fontana quasi tutte le viti sono state tolte.
Per non parlare poi delle scritte, praticamente su ogni panchina. Non credo che sia solo voglia di sfogare la propria rabbia, perché per farlo basterebbe, che so, tirare un calcio ad un pallone o tirare pugni ad un sacco. Questi fatti sono secondo me esclusivamente sinonimo di maleducazione e mancanza di rispetto. Eppure ci vorrebbe così poco ad insegnare un po’ di educazione ai propri figli….
Update: si è concluso il sondaggio sul nucleare riportato a fianco. Non c'è un granchè da commentare, la maggioranza di voi si è dichiarata a favore dell'introduzione del nucleare in Italia. (Sperando di essere all'altezza, aggiungerei io, cercando di fare per una volta le cose davvero per bene...)
venerdì 6 giugno 2008
Un tuffo nel passato
martedì 3 giugno 2008
Caro, a pranzo preferisci ragni al forno o cimici fritte?
Nei ristoranti messicani un piatto di larve di una farfalla gigante, viene venduto a circa 15 euro. In Papua Nuova Guinea, invece, vanno molto i vermi. Le formiche sono popolari in Colombia, mentre in Giappone l'imperatore Hirohito era un appassionato di vespe, consumate con il riso.Va bene che la fame e la malnutrizione stanno diventando un flagello per la
maggior parte dell’umanità, parlarne è sacrosanto, giusto è lanciare l’allarme... ma non mi vengano a dire che gli insetti sono buoni e che è solo questione di abitudine! Perchè io ad una cimice fritta preferirò sempre un piatto di spaghetti al pesto. E sì che il mais sta diminuendo mentre di cimici ce ne sono un sacco. Sarà una questione di cultura, ma a me viene il voltastomaco solo a pensarci. E poi piuttosto di fare tante parole, perchè al vertice della Fao invece di organizzare un abbondante e sontuoso buffet non preparano un bel menu a base di termiti, bruchi fritti e farfalle in pastella?Vi ricordo che restano ancora alcuni giorni per votare al sondaggio a destra: a favore o contro il nucleare?
