
Non so se questo piatto possa piacermi ma devo riconoscere che ha un bell’aspetto. E anche io che non sono una grande amante della polenta (pur vivendo in una regione dove la polenta è un must in TUTTE le stagioni), sarei tentata di assaggiarla. Ovviamente per nulla al mondo potrebbe sostituire la mia adorata pizza. Sì perchè quella che vedete in foto non è una comune pizza bensì una pizza-polenta!!
Devo riconoscere che l’idea venuta a questo pizzaiolo varesino, da anni fan di Bossi e della sua Lega, è molto originale e probabilmente anche buona visto che ha avuto un boom di prenotazioni nel suo ristorante a Varese! Bossi ha apprezzato e ha già gustato la pizza-polenta. Il cuoco ha ricambiato l’apprezzamento ideando una pizza dedicata a Bossi ribattezzata «Tegn dur!» con sopra: pomodori, crauti, wurstel, pannocchiette di mais, hemmental e bacche di ginepro. Uno può tener duro finchè vuole ma oggettivamente una volta assaggiata sta pizza gli ci vogliono due giorni minimo per riprendersi!
Se siete interessati a cimentarvi nella preparazione di questo piatto, qui potete trovare la ricetta. Provatela, poi però mi dovete assolutamente dire come è venuta!
Sunday, November 30, 2008
Un binomio perfetto!
Wednesday, November 26, 2008
Changeling
Secondo me Clint Eastwood ha fatto un altro gran bel film. Certo il mio non è un parere da esperta cinofila, ma solo da una spettatrice che si è emozionata nel vederlo ed è uscita soddisfatta dalla sala.
Il film narra di una storia vera. Christine Collins (Angelina Jolie) lascia il figlio Walter a casa, per recarsi al lavoro. Al suo ritorno la casa è vuota e non c'è traccia di Walter. Subito si rivolge alla polizia che però non dimostra un grande impegno nella ricerca nè fornisce supporto alla madre disperata.
Dopo mesi il capo della polizia dichiara il caso risolto e riporta a Christine il figlio ritrovato. La madre non riconosce nel ragazzino riportatole il figlio e manifesta il proprio disappunto al comandante. Questo la porta a scontrarsi apertamente con le autorità (fortemente corrotte) ed a diventare una sorta di simbolo per la gente comune di lotta contro l'ingiustizia e la corruzione.
Il film è intenso e commovente, emozioni rafforzate ancor più dal fatto che protagonisti del tragico episodio di rapimento e violenza sono dei bambini.
Voto 8,5.
Sunday, November 23, 2008
Gomorra
Finalmente sono riuscita a vedere Gomorra. Penso di essere una delle poche che, prima di ieri, non avesse ancora letto il libro o visto il film. Andava fatto, insomma. Per questo quando mi sono messa davanti alla televisione, ero desiderosa di conoscere questa storia, anche se sapevo che descriveva un'Italia vergognosa e irriconoscibile per molti italiani stessi. Peccato che la mia determinazione nel voler vedere e capire a fondo il film è scemata dopo 10 minuti dall'inizio, cioè dopo il tempo che mi ci è voluto per capire che la lingua parlata dai personaggi era per me del tutto incomprensibile, che non c'erano sottotitoli in italiano e che quindi non avrei capito una fava di tutto il film. Morale: il film dovrebbe essere bello, solo che ho capito pochissimo, tutti ammazzano tutti come animali e più che Italia sembra il far west. Mi sono ripromessa o di leggere il libro o di rivederlo in inglese con i sottotitoli in italiano. Magari così ci capirò qualcosa e potrò esprimere un giudizio più approfondito.
Tuesday, November 18, 2008
Ci vogliono imbavagliare?
Quando apparve, circa un anno fa, il Ddl Levi, Beppe Grillo lo definì “Un testo per tappare la bocca a Internet”, poiché obbligava la blogosfera a pagare bolli pur di esprimersi in libertà. Il nuovo progetto di legge torna alla carica, vuole richiedere l'iscrizione al Registro degli Operatori della Comunicazione (ROC, attivo dal 1997) a "Tutti i soggetti che esercitano l’attività editoriale" tramite ogni mezzo.
La vaghezza del testo sembra pensato per far rientrare nella definizione sia blog che siti Internet realizzati con un gruppo di lavoro e con continuità dei profitti seppur marginali, come possono essere banner o Google AdSense. In un mondo in cui i paesi puntano sullo sviluppo tecnologico e la diffusione di internet, l’Italia decide di mettere una tassa sulla libera espressione. Un ulteriore passo indietro. Dopo la televisione, imbavagliata da anni, ora si iniziano a porre dei limiti anche su internet.
Dal momento che trovo vergognoso anche solo che dei politici abbiano pensato ad una cosa del genere (e terribilmente anacronistico), vorrei esprimere tramite queste pagine tutto il mio disgusto. Continuerò a seguire con attenzione la vicenda , come blogger, ma soprattutto come cittadina italiana offesa da questa casta di politici da cui mi sento sempre meno rappresentata.
Thursday, November 13, 2008
Live from Zurich....
Con il passare del tempo ho notato che esistono principalmente tre tipologie di taxisti. Quelli che non parlano affatto, quelli che parlano troppo e quelli che vogliono per forza dire qualcosa per rompere il silenzio.
Questi ultimi sono i più temibili. Se dici che sei di Torino ecco che troveranno sicuramente qualche lontano parente o amico abitante nella stesa città che tu devi per forza conoscere. Difficile fargli capire che su un milione di abitanti qualcuno puo’ esserti sfuggito…. Questo genere di taxisti capita spesso di incontrarli la sera tardi, dopo un lungo viaggio quando si ha voglia solamente di un buon letto. Invece ecco che iniziano a parlare di quanto è bella Torino, di quanto è migliorata, delle Olimpiadi del 2006.
Della seconda categoria ho conosciuto finora un solo appartenente (fortunatamente). La prima domanda che mi ha fatto dopo quella di rito “dove vuole andare” è stata: “Lei crede in Dio?”. Ora, potete immaginare il mio sconcerto dopo una domanda simile… Dopodiché ha continuato sostenendo che lui era figlio di Maria. Vi giuro che ho analizzato seriamente la possibilità di scendere ma ormai era troppo tardi, l’auto era in corsa e sarebbe stato tropo pericoloso. Quel viaggio è stato eterno, ha inveito contro l’aborto, le coppie di fatto e il sesso prima del matrimonio. Ma la cosa strana era che assomigliava tantissimo a Vasco Rossi il che rendeva ancora tutto più surreale. Alla fine, avendo capito che molto probabilmente rientravo tra quei peccatori, ha voluto regalarmi a tutti i costi un libro sul cattolicesimo, tanto per tentare di riportare sulla retta via un’anima ormai perduta. Da allora la mia categoria di taxisti in assoluto preferita è la prima...
Sunday, November 9, 2008
Mister Presidenti
Berlusconi ha chiesto da poco di rinegoziare il trattato di Kyoto. A quanto pare, la richiesta italiana di avere più tempo per approfondire il tema dei costi per la riduzione dell'anidride carbonica è stata condivisa da altri nove Stati.
Obama dal canto suo vorrebbe stanziare 150 miliardi di dollari nell'energia pulita e nelle rinnovabili e crede nella necessità di un trattato post-Kyoto.
Mi felicita davvero il fatto che in America sia stato eletto un uomo ad immagine e somiglianza del nostro presidente (a meno dell’abbronzatura, ovviamente).
Una cosa però non mi va proprio giù. Sappiamo benissimo di avere un presidente spesso davvero imbarazzante per le uscite che fa, non è il caso che arrivi pure Miss Sarkozy a ricordarcelo. Insomma la deve smettere di dire a tutto il mondo che lei è sì, di origini italiane ma si sente ormai più francese ed anzi, si vergogna pure un pochetto di essere stata legata al nostro paese. Poi diciamocela tutta, Sarkozy non mi sembra tanto migliore del nostro presidente né propriamente un esempio da seguire….
Wednesday, November 5, 2008
Tuesday, November 4, 2008
Leggendo i giornali...
Voglio dire, ma Dell'Utri prima di parlare s'è visto in faccia??? Anche se ad essere sincera Maria Cuffaro a volte è un po' inquietante...





