venerdì 29 maggio 2009

Brunetta, la Cuccarini del governo

Ma non dovrebbe dare lui per primo il buon esempio? Carriera universitaria poco chiara, loschi traffici di appartamenti, corruzione. Tutta la verità su Brunetta, la Cuccarini del governo (come si definisce lui), in questa inchiesta dell'Espresso.

martedì 26 maggio 2009

Gomorra

Finalmente ho finito di leggere anche io il libro Gomorra. E devo dire che il libro ha un impatto ancora più violento rispetto al film. Ogni parola, ogni frase descrive pesantemente una triste realtà, ti penetra profondamente nella mente lasciandoti un senso di amarezza mista a disgusto. Triste anzi tristissimo il quadro che ne esce fuori. E' un'Italia sconfitta, marcia e irrecuperabile quella descritta da Saviano. E' esattamente quell'Italia che tutti si immaginano all'estero. Tanti gli aspetti che mi hanno disgustata e tra questi, forse per deformazione professionale, c'è quello ambientale. Secondo Saviano, 500 t/giorno di rifiuti da Milano raggiungono il sud per essere illegalmente smaltiti. 14 milioni di tonnellate di rifiuti, praticamente una vera e propria montagna, ogni anno scompaiono misteriosamente. Ora capisco quella gente che al sud manifesta contro l'apertura di nuove discariche, la vedevo in TV in quel periodo in cui si parlava dell'emergenza rifiuti a Napoli (emergenza che è tutt'altro che finita solo che inspiegabilmente nessuno ne parla più). Perche queste finirebbero in brevissimo tempo in mano alla mafia che le trasformerebbe abusvamente in luoghi dove smaltire rifiuti altamente tossici, facendole diventare così vere e proprie macchine della morte. Che tristezza l'immagine che ne esce, fortemente pessimistica: ormai tutto ciò che si poteva distruggere è stato distrutto, ormai la mafia è talmente ben integrata che è difficile da debellare. E' la descrizione di un sud ignorante, che non vede e non sente ed è diventato spazzatura ufficiale di un nord industrioso che contribuisce a sua volta ad arricchire la mafia.
Mi piace l'immagine finale descritta da Saviano che, richiamando il film Papillon, trasmette perfettamente quel senso di angoscia di un giovane che si ribella a questa realtà, che vorrebbe cambiare le cose ma si rende conto allo stempo di essere solamente una goccia in mezzo ad un mare immenso.
Anch'io come Papillon sembravo galleggiare su un sacco colmo di noci di cocco sfruttando le maree per sfuggire dalla Cayena. (...) Avevo voglia di urlare, gridare, volevo staccarmi i polmoni come Papillon con tutta la forza dello stomaco..... con tutta la voce che la gola poteva ancora pompare "Maledetti bastardi, sono ancora vivo!"


venerdì 15 maggio 2009

Obama fa dietrofront

Tornano i tribunali militari a Guantanamo. Lo ha deciso Obama, dopo aver criticato Bush durante la campagna elettorale e dopo averli bloccati appena eletto presidente. Quando salì al potere Obama, Amnesty International chiese ufficialmente di raggiungere alcuni obiettivi nei primi 100 giorni del suo neo-governo, tra cui chiudere Guantanamo e terminare la detenzione illegale e le torture. E' di pochi giorni fa la decisione del presidente americano di non pubblicare alcune foto delle sevizie inflitte dai militari americani ai detenuti nelle carceri in Iraq e Afghanistan. Ora il dietrofront sulla delicata questione di Guantanamo. Sono stata la prima a dimostrarsi favorevole e contenta per l'elezione di Barack Obama, ma queste ultime decisioni rappresentano un clamoroso cambio di rotta nella politica del presidente?

venerdì 8 maggio 2009

Televisione spazzatura

Più guardo la televisione qui e più capisco quanto sia stupida la televisione italiana. All'inizio provavo semplicemente un certo fastidio ma ora è vera e propria rabbia. Propinando donne nude e telegiornali zeppi di gossip in Italia si pensa che il cittadino medio abbia un quoziente intellettivo inferiore a quello della media europea. La donna viene strumentalizzata e ridicolizzata, le donne che hanno ruoli "seri" e di spessore nella televisione italiana sono poche, mi vengono in mente ora solo la Bignardi e Ilaria d'Amico (che tra l'altro, noto ora, sono legate tutte e due a La7: sarà una semplice coincidenza?). Le altre o si mostrano in prima serata in tanga e tette in fuori o fanno le veline (il che ha pure il vantaggio di andare incontro ad una possibile carriera nella politica europea). Trovo sempre di più tutto questo di una tristezza enorme. L'italiano medio ha bisogno di una donna stupida e in abiti succinti per rimanere incollato alla Tv mentre un tedesco per esempio no? Non ci credo. Forse semplicemente all'estero (e per estero intendo i paesi europei nostri vicini di casa) non manderebbero mai in prima serata donne svestite perchè sarebbero accusati di strumentalizzare la donna mentre in Italia è ormai assolutamente normale e nessuno ci fa più caso.
Altra domanda: perchè sui telegiornali italiani danno sempre un paio di notizie estere, un paio di cronaca italiana per poi fare un lungo servizio sui cappotti all'ultima moda per cani domestici? Poi giro sulla tele svizzera e scopro che nel mondo sono accadute un sacco di cose importanti che non
sono state manco menzionate dai tg italiani. Forse perchè agli italiani non è dato sapere troppo. Meglio farli rimanere nell'ignoranza.

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