Qui vicino c'é una valle che si chiama la Valle degli orologi. E non ci vuole molta fantasia per capire il perché di questo nome. In questa valle ci sono le industrie di orologi svizzeri più conosciute al mondo: Omega, Girard-Perregaux, Swatch, ecc. E in questa valle ci sono due città che da poco sono diventate patrimonio dell'Unesco proprio per questa loro "tradizione orologiera": La Chaux-de-Fonds e Le Locle. Queste due città non hanno nulla di particolare secondo me, tranne il fatto di avere due musei dedicati interamente all'orologio. Sinceramente la prima volta che me l'hanno detto, mi sono un po' stupita di questa cosa, cioè come si fa a fare un museo interamente dedicato all'orologio? C'é talmente tanto da dire e mostrare da riempire un intero museo? Mi sono dovuta subito ricredere, perché il mondo dell'orologio é davvero un'arte per chi ne é appassionato, c'é chi li colleziona, chi spende un milione di euro per un orologio (in questo caso però é qualcuno che ha talmente soldi da non saper più cosa farsene) ed io sono davvero una profana in questo ambito (permettemi il termine perché, per chi lo ama, l'orologio qualcosa di legato con il sacro ce là). Per farmi un po' di cultura ed avvicinarmi a questo mondo sconosciuto, ho deciso di visitare il museo di Le Locle. Già la posizione di questo museo fa subito capire che l'orologeria é un'arte un po' d'elite, non sempre accessibile proprio a tutti.