giovedì 29 maggio 2008

Il nucleare è la soluzione?

In questi giorni si parla tanto di energia nucleare. Questo per due motivazioni principali. La prima è legata alla recentissima e rivoluzionante scoperta della fusione nucleare a freddo. A quanto pare ha funzionato. Forse, se le cose andranno come si spera, riusciremmo a produrre energia a poco prezzo e senza inquinare. Un sogno.
La seconda è legata alla possibile introduzione del nucleare in Italia. Secondo voi siamo preparati? Io in generale sono a favore ma poi leggo i giornali e mi demoralizzo: non riusciamo a far fronte all'emergenza rifiuti a Napoli, riusciremo a fronteggiare il problema dello smaltimento delle scorie? A questo proposito mi piacerebbe sapere voi cosa ne pensate. A destra troverete un sondaggio, la domanda è semplice ed è molto simile a quella a cui dovettero rispondere tutti gli italiani anni fa: siete a favore o contro il nucleare in Italia?

martedì 27 maggio 2008

"Caro" Presidente...

Primi in Europa, in assoluto. Siete così curiosi di sapere in cosa eccelliamo?? Nello stipendio dei parlamentari.
I politici italiani prendono il 70% in più dei tedeschi ed hanno uno stipendio da far davvero invidia ai colleghi greci o belgi. Francesi e Spagnoli non sono neppure nella top ten. Eppure i nostri deputati sono i meno preparati, meno istruiti ed impegnati.
Lo stipendio di un parlamentare italiano in sessant’anni è aumentato del 10%, quello di un politico statunitense dell’1,5%.

E allora vorrei fare un appello al nostro “caro” Presidente. Non è il caso che si scervelli tanto per trovare il modo di diminuire il nostro debito, gliela do’ io la soluzione, così evito pure di farle perdere tempo nel pensarci, mi consenta…perché non dimezziamo lo stipendio dei parlamentari??? Un’idea assolutamente innovativa, capace di risolvere molti dei nostri problemi: è così semplice! Che ne dice Presidente?

venerdì 23 maggio 2008

Quanto può costare un hamburger?

Questo hamburger costa 175 dollari. Perché contiene carne di manzo giapponese, patè di fegato d'oca ma soprattutto tartufo nero. Per me, che credo che il cibo sia uno dei massimi piaceri della vita, vedere questo paninazzo è davvero uno scempio. Il manzo giapponese (a parte che preferirei quello italiano) me lo mangerei accompagnato da un’insalatina mentre il tartufo lo vedrei bene spolverato su un piatto di pasta. L’occhio, oltre al gusto, svolge un ruolo fondamentale a tavola e la vista di questo ammasso di ingredienti assemblati a casaccio, piuttosto che cucinati insieme, è tutt’altro che invitante per me. Eppure in America c’è gente (ricca) disposta a pagare questa cifra esorbitante per un panino piuttosto che per una elegante e raffinata cena. C’è qualcosa che mi sfugge o semplicemente il popolo americano è un disastro dal punto di vista culinario?

mercoledì 21 maggio 2008

Se si vuole vivere tranquilli bisognerà pur pagare un prezzo...

A quanto pare è l’Islanda il paese più sicuro al mondo. D’altronde c’è da dire che è anche tra i paesi a più bassa densità demografica (circa 3 abitanti per kmq), quindi non so quanto sia sorprendente il risultato di questa indagine: strano che non compaia a questo punto pure il polo nord…
La ricerca, basata sul "Global Peace Index" (Indice della Pace globale), è stata pubblicata a Londra e stilata da un organo legato alla rivista britannica The Economist. L'indice valuta i paesi tenendo conto di diversi criteri, tra cui la criminalità interna, numero dei reati violenti, stabilità politica, spese militari e possibili azioni terroristiche.
Peccato solamente che in Islanda le temperature raggiungano al massimo i 10° circa in estate e che in inverno ci siano circa 5 ore di luce al giorno. Per me che sono un po' meteoropatica questo potrebbe essere un problema tutt’altro che trascurabile. Già questi giorni autunnali di pioggia e nubi sono bastati per togliermi ogni energia e farmi cadere in uno stato di immobilità assoluta: ogni mattina arrivo praticamente al lavoro con su una faccia sveglia quanto quella di Daria di MTV ….

domenica 18 maggio 2008

E noi saremmo i razzisti??

Ci sarà qualcosa di buono che l'Italia fa secondo la stampa estera? L'impressione che ho sempre di più é che i giornali all'estero siano pronti a criticare il nostro paese in ogni occasione. Regolarizzare l'immigrazione e aumentare la sicurezza degli italiani è adesso sinonimo di razzismo e xenofobia . Quando, lasciatemelo dire, secondo me l'Italia ha per anni adottato una politica troppo permissiva nei confronti dell'immigrazione, a differenza di altri stati (geograficamente molto vicini all'Italia) che hanno saputo regolarizzare in maniera più rigorosa il flusso degli immigrati, favorendone in questo modo maggiormente l'integrazione perchè “si entra” solo se si ha un lavoro. D'altra parte nel passato la stampa estera ha più volte criticato la debolezza dei governi italiani, incapaci di prendere posizioni, preferendo adottare la politica del “lasciar fare”. Ed è per questo che oggi abbiamo marocchini che vendono prodotti falsi italiani in molte nostre città (quando tutti parlano tanto della tutela del marchio italiano), campi nomadi di dimensioni enormi e zingari che chiedono l'elemosina ad ogni angolo. E' questa l'integrazione? Scusate ma devo dirlo, che una volta tanto la stampa estera si faccia i fatti propri, chi deve viverci in questo paese siamo noi e gli italiani sinceramente di questa situazione non ne possono più.

mercoledì 14 maggio 2008

Non mettere mai una donna davanti ad una cartina

Ormai è risaputo da tutti quelli che mi conoscono il fatto che io abbia scarsissima capacità di orientamento. Non immaginavo però che fosse possibile che la sottoscritta con un’amica potessero vagare con l’auto per circa mezz’ora a Torino alla ricerca delle Gru, con a disposizione la cartina di via michelin (che indicava come tempo massimo di percorso 10 minuti...). Questo fino a ieri sera. Sono senza speranza. Anche il corso di orienteering che feci anni fa non è servito a nulla: finiva che mi perdevo sempre nei boschi.
Sono felice però che ci sia una spiegazione scientifica a tutto questo. Ho scoperto che una ricerca dell’Università inglese di Warwick tempo fa confermò l’esistenza di un nesso tra orientamento sessuale e quello stradale. Io sono donna e pure eterosessuale, quindi all'ultimo posto della classifica: adesso è tutto chiaro!

lunedì 12 maggio 2008

Il wifi fa male?

Partendo dal presupposto che non esiste ancora una teoria ufficiale che stabilisca che le onde dei cellulari e quelle del wifi siano dannose alla salute umana, io se vedo in televisione una puntata come quella di Report di ieri sera un pochino mi spavento. Soprattutto perché il wifi lo uso tutti i giorni, sia a casa che al lavoro.
Secondo quanto riportato dalla trasmissione di raitre, non c'è ancora stato alcun studio sull'esposizione a lungo termine al wi-fi, però ce ne sono stati migliaia sui telefonini e sulle antenne che emettono livelli simili di radiazioni. Il Dottor Gerd Oberfeld di Salisburgo è uno scienziato governativo che ha rilevato effetti nocivi dovuti alle onde elettromagnetiche. Secondo lui, gli studi condotti su animali hanno dimostrato che queste onde provocherebbero danni al DNA e un aumento dell'incidenza del cancro. E come lui, molti altri scienziati di fama mondiale sono arrivati alle stesse conclusioni. Nonostante ciò, il wifi si sta diffondendo sempre di più, dalle università alle scuole elementari, dai parchi a città intere. La differenza dai cellulari è che nel caso del wifi spesso la sua accensione o meno nei luoghi pubblici prescinde dalla nostra volontà.
Semplice fobia o c’è qualcosa di vero?
Nel dubbio direi di cercare di ridurne l’uso (vietandolo per esempio nelle scuole elementari dove non ne capisco proprio l’utilità) a favore del normale servizio cablato.

giovedì 8 maggio 2008

martedì 6 maggio 2008

Notebook

L’ho sempre detto che ho sbagliato tutto a scegliere di acquistare un Toshiba, perché quando poi, dopo pochissimo tempo, ho iniziato ad avere i primi guasti, ho avuto un sacco di difficoltà con l’assistenza. Anche secondo la rivista specializzata Consumer Reports che ha condotto un’analisi negli USA, nel servizio post-vendita la Toshiba è un po' scarsetta, figurando solo al quarto posto per quanto riguarda i notebook e non comparendo proprio in classifica per quanto riguarda il desktop: quindi se dovessi avere un problema al mio schermo, dovrei attaccarmi al tram. La migliore è la Apple, che si è dimostrata superiore a Dell, Hewlett-Packard, Gateway, Lenovo, Sony e Toshiba sia sul fronte desktop che notebook. Forse perché è più raro avere un problema con un Mac… Un motivo in più per acquistarlo, oltre al fatto che la Apple batte proprio tutti in termini di design. Certo che però la versione dorata è veramente kitsch...

domenica 4 maggio 2008

Viaggio a Genova

E’ stato un lungo e piacevole weekend questo appena concluso. Venerdì sono stata per la prima volta all’Acquario di Genova: è stato davvero divertente poter ammirare da vicino specie di pesci cosi diverse e particolari, alcune davvero buffe e carine, altre un po’ più bruttine… La zona in cui si trova l’Acquario è molto bella, con la splendida bolla di Renzo Piano che fa da padrone sul paesaggio : si tratta di una struttura a forma di sfera costruita in acciaio e vetro progettata per il G8 di Genova nell'anno 2001, che ospita la Biosfera, in cui si trovano differenti piante tropicali. Una volta che ci si avvicina verso il centro di Genova la sensazione che si ha, però, cambia, sembra di essere catapultati nel mezzo di Porta Palazzo a Torino (e chi è torinese sa che non è una bella sensazione): vie sporche e puzzolenti, in cui un italiano si sente straniero.
La sera cena in un ristorantino tipico con una cucina eccezionale, che consiglio a tutti quelli che passano di là: La rose en table. Il posto è molto carino anche se forse è un po’ caro, quindi indicato per cene romantiche, soprattutto se paga lui!
Infine, giornata successiva trascorsa in spiaggia a Genova Pegli, sole splendido, anche se la spiaggia non era un granché: se volete farvi una bella vacanza solo spiaggia e mare credo che sia meglio dimenticarsi Genova e zone limitrofe e se volete spendere meno per avere magari servizi di stesso livello, se non addirittura migliori, meglio forse dimenticarsi proprio la riviera ligure! Passo e chiudo!

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